Archivi tag: sharing economy

AXIEME SI STA SICURI

AXIEME.JPGSi chiama Axieme perché è la prima social insurance italiana per la Community e i suoi fondatori, Edoardo Monaco, broker assicurativo, e Matteo Gallo, appassionato di innovazione, hanno voluto subito mettere in luce l’idea di ”Assicurarsi Insieme” e i vantaggi che comporta.

Nata a metà del 2016, Axieme è una delle startup del mondo Fintech ed InsurTech selezionata da Digital Magics e dai suoi 10 partners del settore per il percorso Magic Wand, il primo focalizzato su questo segmento chiave e finora in Italia poco esplorato.

Assieme a Marco Pollara, attuale CTO di Axieme, i due founder propongono alle community di assicurarsi in modalità social, condividendo il rischio con gli altri membri della “cerchia” che può essersi formata su quelle piattaforme come Gnammo e Jobby, dove ci si trova per hobby e passioni comuni, in azienda, tra colleghi, oppure tra clienti, oltre che in associazioni o quartieri cittadini.

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LA SHARING ECONOMY VA SPEDITA

icarryGià in voga nei trasporti, nell’economia e nel commercio, nella moda addirittura, se non in altri settori, la sharing economy prima di iCarry non aveva ancora fatto capolino nella logistica a corto raggio.

Questa piattaforma tutta italiana fondata nel 2015, ha applicato le stesse logiche dimostratesi di successo in altri campi, al servizio delle consegne urbane e sta facendo strada. Gabriele Ferrieri e Daniel Giovannetti per non crogiolarsi tra pensieri relativi a disoccupazione giovanile e paura del futuro, mancanza di meritocrazia e quant’altro, si sono ingegnati e hanno regalato alla società una idea che può fare bene all’ambiente e anche a chi ci vive. Continua a leggere

ANCHE IL PULLMAN È ‘SHARING’

Schermata del 2015-06-03 11:12:01

Sicurezza, condivisione e flessibilità, e se non resta nessun posto libero, ciascuno risparmia fino al 40% rispetto al prezzo iniziale: non è un gioco ma è Gogobus, la piattaforma di social bus sharing, da poco lanciata in Italia da 3 giovani che hanno puntato su un bisogno insoddisfatto: “far spostare le persone in gruppi consistenti, secondo le loro esigenze, a prezzi molto vantaggiosi”.
“Esistono servizi di viaggi condivisi in macchina, in bicicletta e persino in scooter, ma non in bus – spiega Alessandro Zocca, CEO di questa startup green di “sharing economy” – l’idea del ‘pullman che si fa social’ ci è venuta naturale. Ci siamo chiesti: perché non dovrebbe funzionare? E lo abbiamo fatto”. Continua a leggere