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DR.MAMMA, PER NEO GENITORI INFORMATI

“Avete mai provato a cercare su internet un argomento e trovare tutto e il contrario di tutto?” A Rosella Nastou è capitato tante volte, così tante che 6 anni fa ha creato un gruppo Facebook, che oggi conta 16mila membri, e un sito, che in 6 mesi ha raggiunto i 30mila lettori, per offrire ai genitori un’informazione corretta, scientificamente valida e di facile comprensione. Se il gruppo si chiama in MAMME E PAPA’ DI MILANO: CONSIGLI E MUTUO SOCCORSO, il sito spazia nel web e in tutto il paese, si chiama “DR.MAMMA” e raccoglie le risposte a tutte le domande che più frequentemente si pongono i genitori.

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A rispondere sono “professionisti selezionati, una ventina: pediatra, medico nutrizionista, ginecologo, ostetriche, puericultrice, dermatologo, psicologa, fisioterapista, osteopata, pedagogista, mamme blogger, ecc.”.

Se fosse esistito un corso di laurea in maternità mi sarei sicuramente iscritta prima di partorire i miei due figli. La nascita di un figlio, diventare mamme e papà, può stravolgere completamente la vita e far insorgere mille dubbi e insicurezze. Questa situazione è molto comune nei neo-genitori e pertanto ho pensato che potesse essere utile creare uno spazio accessibile a tutti, dove mamme ‘dottorande’ e specialisti mettono a disposizione le proprie esperienze e le conoscenze necessarie per riuscire a svolgere più serenamente e consapevolmente il ruolo di mamme e papà, crescendo bambini felici e in salute

I temi più ricorrenti, nel gruppo Facebook, e quindi poi ripresi nel sito, sono quelli su sui le mamme hanno più dubbi – gravidanza, allattamento, svezzamento, gestione della febbre, come tornare in forma dopo la gravidanza, come affrontare i capricci, i disturbi del sonno, le vaccinazioni – ma ogni settimana viene pubblicato anche un esempio di menù stilato da un medico nutrizionista, adatto anche ai vegetariani.

DrMamma.it nasce come spazio virtuale, di condivisione e corretta informazione, ma organizza anche corsi ed eventi dedicati ai genitori in collaborazione con aziende e associazioni di Milano. A marzo ha partecipato alla manifestazione “Fa’ la cosa giusta” con i suoi dottori, per incontri sull’alimentazione dallo svezzamento all’età adulta e per rispondere alle domande del momento, “esattamente come fanno ogni giorno nel gruppo FB ‘Mamme e Papà di Milano: consigli e mutuo soccorso’”.

Con il Comune di Milano il gruppo sta realizzando eventi dedicati alle famiglie e ogni estate di va tutti a Riccione per “una settimana di vacanza e formazione dove mamme e papà possono fare vita da spiaggia ma anche partecipare agli incontri con pediatra, nutrizionista, ostetrica e puericultrice”.

Mamma di due bambini, oggi di 7 e 8 anni, Rosella Nastou ha messo in piedi tutto ciò rendendosi conto di quanta disinformazione ci fosse tra le mamme dei blog e dei gruppi che le era capitato di frequentare da neo mamma. Se ne è accorta anche grazie alla fortuna di avere il marito pediatra. L’idea del sito è fresca, il gruppo ha ormai una forte presenza soprattutto sul territorio milanese e la fondatrice non può che esserne soddisfatta e orgogliosa. “Se fosse esistito un corso di laurea in maternità mi sarei sicuramente iscritta prima di partorire i miei due figli” commenta, ricordando l’insorgere di mille dubbi e insicurezze. “Ho pensato che potesse essere utile creare uno spazio accessibile a tutti, dove mamme ‘dottorande’ e specialisti mettessero a disposizione le proprie esperienze e le conoscenze necessarie per riuscire a svolgere più serenamente e consapevolmente il ruolo di mamme e papà, crescendo bambini felici e in salute”.

di Marta Abbà

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MAPPE DA TOCCARE, MA NON TOUCHSCREEN

italy for kidsLe mani sulla città, per giocare con i personaggi che ne hanno fatto la storia, per esplorare le sue vie e i monumenti che la rendono nota al mondo, per divertirsi ed imparare per curiosità e non per dovere. O per imposizione dei genitori.

Le mani sulla città i più piccoli possono metterle grazie a Italy for Kids, un progetto sviluppato da un team di professioniste del settore editoriale e della comunicazione, e mamme, che hanno voluto creare “qualcosa di speciale, che parlasse la lingua dei loro figli, divertendoli pur restando “scientificamente” corretta”.

Ogni città è raccontata attraverso le illustrazioni, ci sono i personaggi, piatti tipici e curiosità che fanno capolino e possono essere scoperte come in un gioco. Le mappe di Italy for Kids non sono solo della piantine “allegre” ma arricchiscono il concetto di “stradario” con giochi e informazioni, c’è anche un foglio di adesivi e tutto è custodito in una pratica confezione molto resistente da poter maneggiare con foga ed entusiasmo, quello che anima i piccoli e grandi esploratori.
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BUBUK. IL LIBRO CHE FA PER ME

bubukRitrovarsi nei protagonisti di un libro, è una cosa, ritrovarsi protagonista in quello che ci regalano, è un’altra. Ed è ciò che può accadere ai bambini che riceveranno un Bubuk, il primo libro personalizzabile per bambini tutto italiano. Si tratta di un progetto editoriale innovativo e altamente tecnologico lanciato da Mukako, “ex startup” oggi sito e-commerce di riferimento in Italia per i prodotti per bambini, assieme a Paco Simone, editore di Blu Oberon, e all’illustratrice per bambini, Francesca Fasoli.

Quando ci si affaccia la settore “prima infanzia”, non basta proporre prodotti di massa tutti uguali, Martina Cusano, fondatrice e CEO di Mukako, lo ha imparato sulla propria pelle con la propria avventura imprenditoriale e personale. Continua a leggere

LETTORI AGILI, CON READRUNNER

readRunner cover

Far leggere meglio e più velocemente dei lettori che hanno difficoltà, con “un simpatico giochino che nasconde degli ingranaggi molto sofisticati”, un “giochino” che si chiama ReadRunner in omaggio ai cartoni animati della WarnerBros come lo è il logo: un galletto che corre. Si tratta del primo prodotto della startup Bee3ee, a sua volta così battezzata “perché siamo 3 soci, perché si legge male e noi facciamo cose per chi ha difficoltà di lettura e il nostro payoff è if you read it wrong, you’re right”.

A spiegare nomi è progetti, presenti e futuri, è Remo Ricchetti, uno dei tre fondatori, quello che un giorno, guardando tutti quegli oggetti molto sofisticati che ciascuno ha in tasca e in mano, si è chiesto perché i telefonini, così pieni di sensori e con capacità di calcolo elevate, non potessero diventare strumenti di riabilitazione personale nella vita quotidiana.

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GOBIMBO

Schermata del 2016-03-23 10:15:44

“Tutto questo lavoro è meglio farlo fare agli algoritmi invece di perdere tempo inutilmente noi umani!”. In tempi in cui c’è chi trema all’idea che i robot ci rubino il posto di lavoro, una startup come GoBimbo delega “alle macchine” il lavoraccio e le sfrutta creando uno strumento utile e utilizzabile da genitori. Ma anche zii, nonni, baby sitter. Ovunque si trovino, con l’app creata dal team di GoBimbo, potranno avere informazioni utili su cosa fare, dove andare con i propri bambini, o quelli affidati loro, già filtrati secondo le esigenze del caso. Continua a leggere

L’ALGORITMO DEL PANNOLINO

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In finlandese significa scatola del tempo, Mukako, e così si chiama la start up che fornisce mensilmente pannolini ai neogenitori, e non solo quelli. E’ una scatola magica, basata su un algoritmo che calcola automaticamente la taglia e la quantità di pannolini necessari, mese dopo mese: così il genitore non deve pensare più a nulla. Mukako vende on line anche giocattoli ed accessori per bambini fino ai tre anni e nel 2016, sempre cliccando, si potrà avere un’altra scatola. Quella di benvenuto, per il neonato: “una specie di babybox finlandese che permette ai neogenitori di trovare facilmente tutti i prodotti base per il nuovo arrivato”. Continua a leggere

TELEFONO DI SICUREZZA

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Credere di aver smarrito il figlio in una passeggiata in Liguria, trovarlo a pochi passi e sentirsi rispondere “Vedi papà, tu vendi telefoni per tutti. Se avevo anche io un telefonino tutto questo non sarebbe successo!” Ecco cosa è accaduto ad uno dei tre creatori di bPhone, ecco una delle tante molle che ha fatto scattare l’idea di creare un prodotto innovativo che riempie un vuoto di mercato, in cui due società consolidate entrambe con sede a Milano, 21am e Giomax Corporation, hanno voluto investire denaro e soprattutto know-how credendoci fermamente. Continua a leggere