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CON BLOOVERY SI INVIANO “iFiori”

blooveryAl posto delle lettere d’amore, mail , sms e messaggi vocali in chat, ma al posto dei fiori? Con Bloovery “gli uomini con poco tempo, sempre in movimento e soprattutto che scordano regolarmente ricorrenze importanti” non sono più costretti a scegliere a naso in siti di acquisti, tra centinaia di prodotti di cui non conoscono nulla. Questo servizio, lanciato a Milano in occasione del San Valentino 2017 e che mira ad estendersi entro fine anno in altre zone della penisola.

L’idea di creare un servizio di acquisto e consegna fiori che utilizza i canali digitali per fornire una esperienza di acquisto semplice veloce e innovativa è nata durante un evento dedicato alle startup a cui gli allora “futuri fondatori” di Bloovery si sono incontrati.  Continua a leggere

ILMIOSUPEREROE IN UN CLICK

ilmiosuperoe.JPGUn Supereroe, non per salvare il mondo intero ma un pezzo, quello composto dalle persone che non riescono a fare tutto ciò che devono e che gli si chiede di fare. Agenda fitta, impegni familiari e lavorativi sovrapposti, imprevisti da gestire: a salvarci c’è ilmioSupereroe.it , piattaforma digitale Web e Mobile che incrocia domande e offerte di servizi.

Non importa se si tratta di una attività domestiche, oppure personale, di sistemare il giardino, ritirare un pacco oppure di acquistare un regalo per un compleanno dimenticato, un Supereroe basta chiamarlo e arriva. Lui risolve tutto e noi riprendiamo il controllo del nostro tempo senza boccheggiare dal lunedì alla domenica. Continua a leggere

TASKHUNTERS, L’APP PER ARROTONDARE

taskhunters-logoStudenti universitari e consulenti, cos’hanno in comune? Taskhunters, il marketplace che fa incontrare chi è oberato di lavoro e chi vuole, durante i propri studi, guadagnare qualcosa nel tempo libero. Questa app, lanciata nel maggio 2016 a Milano, oggi conta oltre 4.000 iscritti, risultato raggiunto autofinanziandosi anche se adesso “siamo in contatto con degli investitori per continuare a crescere ed espanderci”. L’obiettivo per il 2017, infatti, come spiega il CEO Lorenzo Teodori, uno dei due fondatori, è di ampliare il bacino di utenti raggiungendo con Taskhunrers Roma, Torino, Bologna e Padova, entro il 2020, poi, si varcano i confini verso Londra, Lisbona, Madrid, Berlino e Parigi. Continua a leggere

RICARICARSI CON SPIN8

spin8 1Ricaricare in 20 o 30 minuti una vettura, attraverso una app gratuita per il cliente, non è una pretesa assurda e neppure la scena da film di fantascienza, ma ciò che è possibile fare grazie Spin8, la start up creata per semplificare la vita, per lo meno per quanto riguarda l’accesso e l’utilizzo di colonnine di ricarica di auto elettriche, in particolare di quelle “fast”.
Nata nel 2014 – “ma abbiamo operato in stealth-mode per oltre un anno” – questa rivoluzionaria e ben accolta realtà sul piano della mobilità sostenibile, è uno spin-off universitario e non si vergogna affatto delle proprie origini d’ateneo. Anzi, arriva ad esibirle nel nome “Spin8” ricordando anche che “eravamo 8 soci – spiega l’ad della start up Karin Fisher – e lo spinotto è il nome più familiare a cui pensiamo quando dobbiamo ricaricare qualsiasi cosa”. Continua a leggere

DIGITALI IN 5 GIORNI

Schermata del 2016-05-18 11:20:43

Dall’analfabetismo, digitale, alla creazione di un sito o di una app, in 5 giorni di corso proposto nel cuore di Milano, intensivo, ma approcciabile anche da chi non ha un background prettamente scientifico: potrà “combinare le competenze”. Insegnare a programmare da zero è la sfida affrontata dalla coraggiosa startup nata a Milano da startupper già esperti, ma che mai si accontentano quando si tratta di inseguire il futuro, fino ad anticiparlo.
Tra i fondatori di Mosaicode, infatti, così si chiama questa realtà imprenditoriale nuova sul campo, ci sono anche Jacopo Vanetti, di JUSP, e Andrea De Spirt, di Jobyourlife, “reduci” da due successi indiscussi e tutti italiani, con loro anche Paolo Pastore, co-fondatore e CEO. Continua a leggere

MI RIFACCIO LA TASTIERA

Schermata del 2016-04-05 15:07:42

Emoji, smiley, fumetti, suoni, meme, gif, foto, collage di screenshots e simpatici disegni, belli e divertenti ma che noia stare ad inserirli mentre si chatta o si scrive una mail. Ci si rinunciava spesso mancando di simpatia e freschezza, on line, fino a quando non è arrivata What2Share, una startup brianzola che rende la tastiera “un po’ speciale”. Innovativa perché permette di inserire tutto quanto detto sopra, senza staccare gli occhi dalla conversazione.
Ad inventarla é stata una coppia di giovani, meno che 30enni: Filippo Giove, ingegnere 28enne di Seveso, sviluppatore di app, e Sonia Pivetta, avvocato 26enne di Desio. Continua a leggere

LA LIBRERIA NELL’APP

Schermata del 2016-03-26 11:38:09

Chi entra nelle librerie grandi, spesso non compra per mancanza di informazioni, addirittura c’è chi vuole un libro e, pur avendolo davanti al naso, non lo nota ed esce a mani vuote magari sbuffando. Nelle piccole chi entra, quasi sempre compra, ma entrano in pochi. Un paradosso letterario ed editoriale a cui si sono trovati davanti i due creatori di Libricity. Invece di sorridere amareggiati, pensado “chi ha il pane non hai denti” hanno deciso di provare a risolverlo mettendo in campo astuzia e tecnologia, e creando innovazione. Così a marzo 2015 da un designer veneziano, Adriano Guarnieri, e da un matematico milanese, Lorenzo Losa, sulla soglia dei 30 anni entrambi, è nata la startup Libricity che ha già conquistato l’appoggio di 3 “editori illuminati”- Marcos y Marcos, il Saggiatore e Iperborea – e che nel 2016 ha promesso di “mettere in contatto eventi, libri e librerie in modo da rendere ciascuno il punto di accesso per gli altri”. Continua a leggere