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CONTRO L’HATE SPEACH, LOUDEMY

loudemyAbbassare i toni, alzare la qualità dell’informazione, sui social. Per questo è nato Loudemy, uno strumento a disposizione di tutti i cittadini, gratuitamente, mentre è a pagamento e personalizzabile, per organizzazioni, associazioni, enti, giornali e altre imprese. Ad inventarlo è stata Selene Biffi, ormai da molti definita startupper seriale, ma che prima di tutto deve essere chiamata una startupper seria: mai una sua creazione ha mancato di essere utile e dedicata a popolazioni o questioni di emergenza a livello mondiale.

Questa volta, Biffi, se l’è presa con l’hate speach e con Loudemy vuole mettere a tacere chiunque usi i social per diffondere messaggi errati o di odio. Per farlo, è stata studiata ad hoc una piattaforma di chatbox, capace di dialogare come un essere umano, spesso usata per “servizi al cliente” in modo che fosse in grado interagire in modo indipendente nelle conversazioni sui social e intervenire sulle tematiche più disparate. Continua a leggere

FARE QUADRATO CONTRO LE TRUFFE, CON SQUARE

Truffato non una ma ben due volte, mentre comprava e vendeva on line oggetti usati, rimasto affascinato dalla filosofia di vita, del suo “host father” quando 6 anni fa ha studiato un anno in California, Nicola Catena, oggi studente di Economics alla Università Cattolica, ha progettato Square.

Assieme a Martina Sgambati e Davide di Donato, con un team di età media 24 anni, completato da Francesco Bidoia e Michele Pierangeli, ha infatti creato un marketplace online in cui chi vende e chi compra un bene via internet si affida ad un terzo per il ritiro, il controllo e la spedizione. Non un “terzo” a caso ma un partner associato alla piattaforma che controlla la veridicità delle affermazioni del venditore, spedisce il pacco all’acquirente e viene retribuito con una percentuale (2%) detratta dalla cifra di vendita. Continua a leggere

DARE VOCE, CONSERVARE RELAZIONI

my voiceCapsule del tempo, ma all’interno non c’è nulla, nulla di tangibile, per lo meno, perché sono pillole sonore che contengono messaggi vocali. Li collezione e li conserva l’app My Voice proposta dal Centro Clinico NeMO, centro multidisciplinare ad alta specializzazione per il trattamento delle malattie neuromuscolari, in attesa di tempi peggiori. Sì, peggiori, perché questa applicazione innovativa, sviluppata in collaborazione con l’agenzia pubblicitaria McCANN, è rivolta soprattutto alle persone con patologie neuromuscolari, che per il progredire della malattia perderanno la capacità di parlare autonomamente.

Disponibile sulle piattaforme App Store, Google play o Microsoft Store, per iOS a 2,29 euro e per Android e Microsoft a 2,49 euro, My Voice consente di registrare espressioni familiari e ricorrenti che fanno parte delle relazioni quotidiane del paziente e categorizzarle per rendere i sistemi di comunicazione artificiale, sino a oggi dotati di una voce metallica, più rappresentativi dell’identità della persona. Continua a leggere

CITYNSIDER, DRITTE PER VIAGGI UNICI

CITYNSIDERSemplificare la vita del viaggiatori, offrendo loro un compagno di viaggio di cui fidarsi come fosse un amico da sempre ma allo stesso tempo affidabile come se, da sempre, abitasse nella città che hanno come meta. E’ l’obiettivo di Citynsider, una startup fondata un paio di anni fa da 6 viaggiatori millensials tutti del 1991, oggi ospitata da Impact Hub Milano e selezionata tra le 20 migliori per partecipare al programma di pre-accelerazione di Fabriq.

Citynsider è una community di giovani viaggiatori che condividono esperienze di viaggio e consigli su città in cui hanno vissuto, è presente in 9 città – Milano, Madrid, Londra, Parigi, Roma, Torino, Berlino, Lisbona e Barcellona – e pronta ad espandersi prima in Europa, e poi negli Usa e in Asia.
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KATIAKI, IL GUARDIANO DEI TEENAGER

katiakiIn lingua maori Katiaki significa “Guardiano” e il suo obiettivo è quello di proteggere i più giovani dagli “attacchi” di Cyberbullismo, hate speech e sexting, è un software online creato quando, sentendo al tg l’ennesimo episodio di bullismo, i suoi fondatori si sono chiesti “cosa si può fare per informare le famiglie nel momento in cui un figlio sta subendo degli attacchi per fare in modo che si possa intervenire prima che sia troppo tardi?”. A raccontarlo è uno di loro, Fabrizio Macchia, oggi COO di Katiaki, una startup incubata in ImpactHub Milano e in Ambasciata Digitale, finalista al premio Social Innovation Tournament 2017 e entrata nella fase di pre-accelerazione FabriQ Acceleration Program 2017.

Utilizzando tecnologie innovative, Katiaki analizza e riconosce modelli di comportamento anomali sui social network di minori e soggetti deboli, che possano far sospettare sia in corso un episodio di cyberbullsimo. Lo stesso vale quando il problema è l’hate speech o il sexting: questa startup affianca i soggetti già attivi su questi temi senza mai sovrapporsi, bensì fornendo loro l’elemento mancante. Vale a dire l’allarme in tempo reale. Continua a leggere

LOMBARDIA CYBER-SICURA

ASSOLOMBARDA CYBER SECURITYHelp desk “specializzato” in Cybersecurity già attivo, in arrivo un Toolkit di autovalutazione del cyber risk per imprenditori, sviluppato insieme al CINI. Nei prossimi mesi seguiranno guide che possano aiutare a rendere il tema più assimilabile, settore per settore.  Assolombarda prende per le corna gli esperti di Cyber Crime e si schiera in prima fila al fianco delle imprese lombarde fornendo loro le armi migliori per combattere il nemico. Quelle dell’informazione e della formazione, preziose quanto se non di più dell’assistenza “una volta che il guaio è fatto”.

Il protocollo firmato con la Polizia Postale lo scorso febbraio, è solo una delle iniziative che l’associazione ha messo in campo a beneficio delle PMI ma anche delle start up e delle neo imprese che “stiamo già aiutando” assicura Alvise Biffi, vice presidente di Assolombarda, anche se “ufficialmente” anche l’help desk parte da maggio. Questo servizio “fornirà una prima consulenza e un supporto nel caso sia necessario effettuare la denuncia alle autorità – aggiunge – e con il toolkit daremo alle imprese uno strumento per individuare i passaggi da implementare per diventare sempre più sicuri”.
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ARTIGENI D’OGGI

sei un genioGenerazione Y, generazione Z… ma la generazione degli Artigeni non si era ancora vista, o meglio, identificata, fino a quando Giampaolo Colletti non è arrivato in libreria con  “Sei un genio!”. Sottotitolo di questo libro pubblicato da Hoepli, è “La rivoluzione degli Artigeni, artigiani e lavoratori dalle idee geniali”

L’autore, un communication manager e storyteller digitale con oltre 12 anni di esperienza lavorativa nel campo delle nuove tecnologie, sostiene che per fare impresa oggi è necessario partire, da un’intuizione, quindi, avere una idea “wow”. Continua a leggere