Archivi categoria: tecnologia

COLTO, DA BAMBINO

colto appGiochi online per bambini in età prescolare. Oggi che i giochi on line, per tutti, e gli smartphone in mano ai bambini sono spesso criticati e visti come “pericolosi” c’è una startup che invece li sviluppa e lo fa con successo. Non mancano gli investitori, a Colto, e il rischio è che se ne vada da Milano, la città dove è nata. Il coraggio di lanciarla è però arrivato dall’altra parte del mondo, da una donna che dall’Australia è arrivata in Italia per trovare nuove sfide sia professionali che personali, e nel frattempo imparare l’italiano, lo stile nella moda e il gusto nel cucinare.

Catriona Wallis, CEO della startup Colto, e il suo team composto da ingegneri, ma non solo, sviluppa dei giochi per bambini molto piccoli, ricavando utili solo dalla vendita di contenuti educativi e non di materiali di consumo. Una caratteristica da sottolineare per rassicurare i tanti genitori ed educatori attenti alla sicurezza dei propri figli. Continua a leggere

TASTD, CONSIGLI DI GUSTO

tastdUn “Pinterest” per ristoranti nata dalla passione per il buon cibo di due amici italiani che hanno entrambi frequentato un master alla Columbia Business School. Infatti la startup Tastd, come racconta una dei due amici, Jacopo Ghidoni, che è anche uno dei 3 co-founfers, è nata come idea a NYC.

“Volevamo trovare un modo semplice e rapido per sfruttare i consigli dei nostri amici e provare i posti migliori” ma a New York c’è un numero incredibile di ristoranti, se si è dei buongustai come questi due neo imprenditori, difficile orientarsi e tenere a mente i propri ristoranti preferiti consigliandoli a propria volta agli amici.

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UNA TANICA CONTRO IL PANICO, DA MINE

bibak 2Sembra una semplice tanica, ma ha all’interno un metal detector, un gpr, una cartuccia di vernice per identificare la mina, un kit di primo soccorso e dell’acqua, si può montare su diversi supporti.

Questo è Bibak, in persiano “Senza paura”, ed è stato ideato dalla startupper Selene Biffi che ha già con successo lanciato altre iniziative sempre a forte impatto sociale. La prima è stata Plain Ink, ma ne sono seguite altre.

Avendo lavorato in Afghanistan e Kosovo, Biffi ha visto con i propri occhi ciò che per molti sono solo dei dati dell’Onu, dati che raccontano come ogni anno le mine causino circa 20 mila tra morti e mutilati e molti sono bambini. Molti terreni ancora inagibili sono lontani, oppure classificati come di bassa priorità, un progetto come Bibak grazie alla tecnologia, mette uno strumento pratico nelle mani delle comunità interessate che direttamente possono convertire le aree, da minate a coltivabili. Continua a leggere

LETTO 2.0 CON BSCALE

Monitora i parametri di base e di salute e, volendo, può interagire a seconda di cosa ha fatto o sta facendo chi gli sta sopra, andandogli incontro. Non è una badante ma un letto, un letto speciale che si potrebbe definire 2.0.

Così lo descrive chi lo ha inventato, Oscar Bettinazzi, creando un sistema detto Bscale, in grado di fornire capacità tecnologiche innovative ai letti “classici” a cui si è abituati. Per rilevare informazioni su ciò che accade sopra il letto c’è una parte hardware costituita da un set di sensori da applicare sotto i sostegni del mobile una volta per tutte, poi funzionano in automatico dialogando con una applicazione, disponibile sia per smartphone, sia per tablet, su cui è possibile leggere cosa Bscale “vede” e “sente”. In tempo reale, quindi, dando una occhiata ad uno schermo possiamo leggere statistiche sulla qualità del sonno, il peso, dati su eventuali disturbi del sonno, etc.. Continua a leggere

OLTRE L’IDROPONICA, C’E’ MAGICBOX

Permette agli imprenditori agricoli di ottimizzare costi e aumentare la resa dei raccolti, ai privati amanti di colture orto-botaniche offre invece l’opportunità di coltivare in casa propria qualunque vegetale desiderino.

Dalle spezie alla verdura, dalle piantine alla frutta. Continua a leggere

IL FOTOVOLTAICO VA IN STAMPA

ribesMettere in carica il proprio telefonino, solo illuminandolo. É uno dei tanti gesti a cui dobbiamo abituarci quando Ribes Tech arriverá sul mercato con il suo film fotovoltaico così sottile da poter essere “stampato” su ogni oggetto da caricare. Funziona anche su dispositivi portatili ed é proprio con cellulari, tablet e altri piccoli device che questa idea risulta più utile.

All’idea, che é giá realtà, ci ha lavorato da marzo 2016 un gruppo di ricercatori che oggi con Ribes Tech possono dirsi la prima startup nata all’interno del polo IIT-Politecnico, dimostrando che è possibile, da ricercatori, assumere una mentalità anche imprenditoriale e competere ad armi almeno pari.  Continua a leggere

TASKHUNTERS, L’APP PER ARROTONDARE

taskhunters-logoStudenti universitari e consulenti, cos’hanno in comune? Taskhunters, il marketplace che fa incontrare chi è oberato di lavoro e chi vuole, durante i propri studi, guadagnare qualcosa nel tempo libero. Questa app, lanciata nel maggio 2016 a Milano, oggi conta oltre 4.000 iscritti, risultato raggiunto autofinanziandosi anche se adesso “siamo in contatto con degli investitori per continuare a crescere ed espanderci”. L’obiettivo per il 2017, infatti, come spiega il CEO Lorenzo Teodori, uno dei due fondatori, è di ampliare il bacino di utenti raggiungendo con Taskhunrers Roma, Torino, Bologna e Padova, entro il 2020, poi, si varcano i confini verso Londra, Lisbona, Madrid, Berlino e Parigi. Continua a leggere