Archivi categoria: tecnologia

DARE VOCE, CONSERVARE RELAZIONI

my voiceCapsule del tempo, ma all’interno non c’è nulla, nulla di tangibile, per lo meno, perché sono pillole sonore che contengono messaggi vocali. Li collezione e li conserva l’app My Voice proposta dal Centro Clinico NeMO, centro multidisciplinare ad alta specializzazione per il trattamento delle malattie neuromuscolari, in attesa di tempi peggiori. Sì, peggiori, perché questa applicazione innovativa, sviluppata in collaborazione con l’agenzia pubblicitaria McCANN, è rivolta soprattutto alle persone con patologie neuromuscolari, che per il progredire della malattia perderanno la capacità di parlare autonomamente.

Disponibile sulle piattaforme App Store, Google play o Microsoft Store, per iOS a 2,29 euro e per Android e Microsoft a 2,49 euro, My Voice consente di registrare espressioni familiari e ricorrenti che fanno parte delle relazioni quotidiane del paziente e categorizzarle per rendere i sistemi di comunicazione artificiale, sino a oggi dotati di una voce metallica, più rappresentativi dell’identità della persona. Continua a leggere

CITYNSIDER, DRITTE PER VIAGGI UNICI

CITYNSIDERSemplificare la vita del viaggiatori, offrendo loro un compagno di viaggio di cui fidarsi come fosse un amico da sempre ma allo stesso tempo affidabile come se, da sempre, abitasse nella città che hanno come meta. E’ l’obiettivo di Citynsider, una startup fondata un paio di anni fa da 6 viaggiatori millensials tutti del 1991, oggi ospitata da Impact Hub Milano e selezionata tra le 20 migliori per partecipare al programma di pre-accelerazione di Fabriq.

Citynsider è una community di giovani viaggiatori che condividono esperienze di viaggio e consigli su città in cui hanno vissuto, è presente in 9 città – Milano, Madrid, Londra, Parigi, Roma, Torino, Berlino, Lisbona e Barcellona – e pronta ad espandersi prima in Europa, e poi negli Usa e in Asia.
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KATIAKI, IL GUARDIANO DEI TEENAGER

katiakiIn lingua maori Katiaki significa “Guardiano” e il suo obiettivo è quello di proteggere i più giovani dagli “attacchi” di Cyberbullismo, hate speech e sexting, è un software online creato quando, sentendo al tg l’ennesimo episodio di bullismo, i suoi fondatori si sono chiesti “cosa si può fare per informare le famiglie nel momento in cui un figlio sta subendo degli attacchi per fare in modo che si possa intervenire prima che sia troppo tardi?”. A raccontarlo è uno di loro, Fabrizio Macchia, oggi COO di Katiaki, una startup incubata in ImpactHub Milano e in Ambasciata Digitale, finalista al premio Social Innovation Tournament 2017 e entrata nella fase di pre-accelerazione FabriQ Acceleration Program 2017.

Utilizzando tecnologie innovative, Katiaki analizza e riconosce modelli di comportamento anomali sui social network di minori e soggetti deboli, che possano far sospettare sia in corso un episodio di cyberbullsimo. Lo stesso vale quando il problema è l’hate speech o il sexting: questa startup affianca i soggetti già attivi su questi temi senza mai sovrapporsi, bensì fornendo loro l’elemento mancante. Vale a dire l’allarme in tempo reale. Continua a leggere

LOMBARDIA CYBER-SICURA

ASSOLOMBARDA CYBER SECURITYHelp desk “specializzato” in Cybersecurity già attivo, in arrivo un Toolkit di autovalutazione del cyber risk per imprenditori, sviluppato insieme al CINI. Nei prossimi mesi seguiranno guide che possano aiutare a rendere il tema più assimilabile, settore per settore.  Assolombarda prende per le corna gli esperti di Cyber Crime e si schiera in prima fila al fianco delle imprese lombarde fornendo loro le armi migliori per combattere il nemico. Quelle dell’informazione e della formazione, preziose quanto se non di più dell’assistenza “una volta che il guaio è fatto”.

Il protocollo firmato con la Polizia Postale lo scorso febbraio, è solo una delle iniziative che l’associazione ha messo in campo a beneficio delle PMI ma anche delle start up e delle neo imprese che “stiamo già aiutando” assicura Alvise Biffi, vice presidente di Assolombarda, anche se “ufficialmente” anche l’help desk parte da maggio. Questo servizio “fornirà una prima consulenza e un supporto nel caso sia necessario effettuare la denuncia alle autorità – aggiunge – e con il toolkit daremo alle imprese uno strumento per individuare i passaggi da implementare per diventare sempre più sicuri”.
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ARTIGENI D’OGGI

sei un genioGenerazione Y, generazione Z… ma la generazione degli Artigeni non si era ancora vista, o meglio, identificata, fino a quando Giampaolo Colletti non è arrivato in libreria con  “Sei un genio!”. Sottotitolo di questo libro pubblicato da Hoepli, è “La rivoluzione degli Artigeni, artigiani e lavoratori dalle idee geniali”

L’autore, un communication manager e storyteller digitale con oltre 12 anni di esperienza lavorativa nel campo delle nuove tecnologie, sostiene che per fare impresa oggi è necessario partire, da un’intuizione, quindi, avere una idea “wow”. Continua a leggere

GESTIONE PATRIMONIALE EUCLIDEA

Soluzioni di investimento personalizzate paragonabili alle migliori del settore Wealth euclideaSIMManager “tradizionali”, ma con commissioni dimezzate e soglie di investimento minime molto contenute, a partire da 10 mila euro. Merito della tecnologia, ciò su cui punta Euclidea SIM per dare un’alternativa all’investitore rispetto a quanto a sua disposizione per la gestione patrimoniale.

Autorizzata da Consob, Euclidea SIM è nata a fine 2015 con un nuovo modello di business che utilizza la tecnologia per fornire un vantaggio concreto al cliente finale. Tramite una piattaforma Web (www.euclidea.com), con il supporto di un Customer Care Service professionale e multicanale, chi è dinamico, iper connesso e già utilizza il web per l’home banking e i viaggi, può vedere le commissioni dimezzarsi, a fronte di un investimento minimo di 10 mila euro. Continua a leggere

COLTO, DA BAMBINO

colto appGiochi online per bambini in età prescolare. Oggi che i giochi on line, per tutti, e gli smartphone in mano ai bambini sono spesso criticati e visti come “pericolosi” c’è una startup che invece li sviluppa e lo fa con successo. Non mancano gli investitori, a Colto, e il rischio è che se ne vada da Milano, la città dove è nata. Il coraggio di lanciarla è però arrivato dall’altra parte del mondo, da una donna che dall’Australia è arrivata in Italia per trovare nuove sfide sia professionali che personali, e nel frattempo imparare l’italiano, lo stile nella moda e il gusto nel cucinare.

Catriona Wallis, CEO della startup Colto, e il suo team composto da ingegneri, ma non solo, sviluppa dei giochi per bambini molto piccoli, ricavando utili solo dalla vendita di contenuti educativi e non di materiali di consumo. Una caratteristica da sottolineare per rassicurare i tanti genitori ed educatori attenti alla sicurezza dei propri figli. Continua a leggere