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SPOTTED, E LUCE FU

Spotted 1Va a rimpiazzare occhi di bue e seguipersona, quelle luci pesanti ed ingombranti che devono essere mosse manualmente da una persona, si chiama Spotted ed è un sistema automatico in grado di riconoscere con una videocamera delle persone in un area e comandare delle luci motorizzate perché puntino automaticamente e continuamente le persone da tracciare.

Selezionato nella competition del Politecnico di Milano Switch2Product, Spotted, come idea, è nata nel 2016, quando uno dei due ideatori, Matteo Falchi, nel tempo libero dallo studio lavorava come tecnico luci per aziende installatrici di impianti per eventi. In estate, sudando per montare nell’Arena civica una grossa luce “seguipersone”, ha pensato che sarebbe stato utile automatizzarla, anche perché, si è detto, “studio automazione da 5 anni”.

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L’ECHO CHE FA EMERGERE TALENTI

echoSpazio ai talenti, musicali, su una piattaforma basata su un algoritmo unico e che per prima si muove in questo settore con un formato innovativo. ECHO, così chiama, è completo, funziona con un meccanismo che include donazioni, sfide, struttura social, contenuti originali e clip con il risultato, raro non solo sul mercato musicale, di riuscire a far emergere il vero talento, che si tratti di rap, musica classica, cover band. C’è posto per tutti e in questa piattaforma convivono, anzi, interagiscono, anche produttori e semplici appassionati, uniti dalla passione per la musica.

Enrico Fracchioni, Tommaso Parmigiani e Michele Zocchi, tutti 21enni, stanno realizzando questo progetto anche grazie all’aiuto di Silicon Make App, azienda che ha sviluppato per ECHO le app e il sito mobile. L’idea è nata parecchi anni fa, vedendo il successo di una pagina Facebook che Fracchioni e Parmigiani avevano lanciato senza immaginare nemmeno lontanamente ECHO. Continua a leggere

METTI UNA SERA CON STROKIN

strokin 1.JPGNato per diventare un nightlife advisor che segnala il posto giusto dove passare la serata in base ai gusti su drink, cibo, amicizie, gusti musicali e capacità di spesa: è Strokin, startup che offre vantaggi ai gestori di locali, ai loro clienti e anche agli organizzatori di eventi.

Selezionata nella competition del Politecnico di Milano e Polihub, Switch2Product è stata ideata e sviluppata da un team con un DNA tecnologico, di professionisti del settore IT con almeno 8 anni di esperienza in service provider per istituti finanziari tranne per il CEO, Federico Masi, con background economico gestionale e un MBA con lode al MIP-politecnico di Milano.

Strokin è una piattaforma composta da un gestionale cloud, un’app per le attività all’interno degli eventi, e di un’altra app consumer per la promozione del locale e degli eventi. L’idea è nata, come racconta Masi, “parlando con degli amici che lavoravano con le discoteche”, con l’obiettivo di “risolvere i problemi di costi e di efficienza che presentano alcuni gestionali esistenti”. Continua a leggere

TRIPDOGGY, ZAMPE IN VACANZA

TRIPDOGGY.JPGIn vacanza con il proprio cane trovando non solo strutture e ambienti pet-friendly ma anche esperienze uniche ed emozionanti da vivere assieme al proprio amico a 4 zampe. TripDoggy è nata dall’esigenza del suo stesso fondatore, il 34enne Domenico Sarleti, quando è diventato padrone di Sirio e “ho dovuto fare i conti con l’offerta del mercato: non trovavo però quello che cercavo”.

Informazioni non affidabili e che, soprattutto, non tenevano conto delle reali esigenze di chi viaggia con un cane. Lavorando nel mondo del turismo da qualche anno, Sarleti nel 2016 ha avviato un progetto test e, visto l’ottimo riscontro, ha proseguito creando la startup che esplicita il motto “Libertà di viaggiare insieme”.

Insieme al proprio cane, ovviamente, grazie ad uno strumento che non solo facilita l’organizzazione di una vacanza aggregando strutture ricettive pet-friendly, ma offre esperienze uniche assolutamente pet-friendly . Questo è il valore aggiunto di TripDoggy che, crescendo, ha creato anche dei pacchetti turistici, sempre completi di quelle informazioni che realmente rispondono alle esigenze di chi viaggia con un 4 zampe.
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TURISMO ESPERIENZIALE, CON ARTES

progetto artesIl territorio diventa un Palcoscenico, le risorse locali, attori, il turista, il protagonista. In scena ci sono le “storie da vivere insieme” proposte da un innovativo progetto di Turismo Esperienziale battezzato Artès perché acronimo di “Animazione Relazionale per il Turismo Esperienziale”. 

Con sede a Milano, in via Cavalcanti, questa startup fa il giro d’Italia e lo fa fare anche a tutti gli stranieri che arrivano nel Paese con il desiderio di scoprirlo con occhi italiani, stando assieme agli italiani. La nuova professione di “Operatore per il Turismo Esperienziale”, riconosciuta dal Ministero per lo Sviluppo Economico, è esattamente quella di chi può creare ed organizzare viaggi unici, emozionanti e irripetibili. Quindi, indimenticabili, e che continuano a far parlare della Bella Italia anche una volta tornati in patria. Continua a leggere

TheGIRA: VIAGGI UNICI E IMPROBABILI

the giraIn utile fin dal primo anno, per l’estate 2017 ha un solo obiettivo: “Crescere crescere crescere” e trovare il modello di business giusto, continuando ad esplorare, con “un occhio al conto economico, uno alle prospettive”.

Si chiama TheGIRA ed è una startup nata quasi per gioco a inizio 2015 che organizza avventure improbabili, nel turismo e sui social network. Come in un viaggio, “siamo per strada” racconta l’attuale ad Alberto Nava, Master di Publitalia’80 e una vita nel marketing delle telco, fondatore di TheGIRA assieme ad un team di professionisti con età media di 45 anni. Al suo fianco dall’inizio ci sono infatti anche Massimo (MBA a Booth e ora GM di una grande azienda), Gabriele (manager di una delle big 5 della consulenza amministrativa), Francesco (MBA a Columbia e startupper seriale) e Veronica (founder di agriturismo.it e altre realtà web), Euan (ex CEO di Corsica e Sardinia ferries).
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CITYNSIDER, DRITTE PER VIAGGI UNICI

CITYNSIDERSemplificare la vita del viaggiatori, offrendo loro un compagno di viaggio di cui fidarsi come fosse un amico da sempre ma allo stesso tempo affidabile come se, da sempre, abitasse nella città che hanno come meta. E’ l’obiettivo di Citynsider, una startup fondata un paio di anni fa da 6 viaggiatori millensials tutti del 1991, oggi ospitata da Impact Hub Milano e selezionata tra le 20 migliori per partecipare al programma di pre-accelerazione di Fabriq.

Citynsider è una community di giovani viaggiatori che condividono esperienze di viaggio e consigli su città in cui hanno vissuto, è presente in 9 città – Milano, Madrid, Londra, Parigi, Roma, Torino, Berlino, Lisbona e Barcellona – e pronta ad espandersi prima in Europa, e poi negli Usa e in Asia.
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