Archivi categoria: #storie

SFAMARSI IN UN CRICKé

crické.JPGLa grande tradizione gastronomica mediterranea con un nuovo ingrediente, proteico e sostenibile: la farina di grillo. E’ la ricetta proposta da Crické, startup che ha preso alla lettera le tante pubblicazioni della FAO mirate a promuovere l’entomofagia nel mondo occidentale.

Nata infatti con il desiderio di trovare delle soluzioni alternativa ad una industria della carne poco sostenibile a livello ambientale, questa neo impresa vuole introdurre gli insetti anche nella dieta occidentale e prende per la gola tutti proponendo nuovi alimenti nutrienti, gustosi ed ecosostenibili. E che “suonano” famigliari. In verità lo sono perché sia le Crickelle che la pasta Crické sono cibi dalle sembianze occidentali, solo con un 15% di farina di grillo che fa la differenza.
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TRIPDOGGY, ZAMPE IN VACANZA

TRIPDOGGY.JPGIn vacanza con il proprio cane trovando non solo strutture e ambienti pet-friendly ma anche esperienze uniche ed emozionanti da vivere assieme al proprio amico a 4 zampe. TripDoggy è nata dall’esigenza del suo stesso fondatore, il 34enne Domenico Sarleti, quando è diventato padrone di Sirio e “ho dovuto fare i conti con l’offerta del mercato: non trovavo però quello che cercavo”.

Informazioni non affidabili e che, soprattutto, non tenevano conto delle reali esigenze di chi viaggia con un cane. Lavorando nel mondo del turismo da qualche anno, Sarleti nel 2016 ha avviato un progetto test e, visto l’ottimo riscontro, ha proseguito creando la startup che esplicita il motto “Libertà di viaggiare insieme”.

Insieme al proprio cane, ovviamente, grazie ad uno strumento che non solo facilita l’organizzazione di una vacanza aggregando strutture ricettive pet-friendly, ma offre esperienze uniche assolutamente pet-friendly . Questo è il valore aggiunto di TripDoggy che, crescendo, ha creato anche dei pacchetti turistici, sempre completi di quelle informazioni che realmente rispondono alle esigenze di chi viaggia con un 4 zampe.
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YOUSIZE, IDEA CALZANTE

yousize monzaChissà se Cenerentola, avrebbe scaricato Yousize. Certo lo stanno facendo centinaia di persone che potranno così finalmente acquistare scarpe on line senza dover attendere l consegna per verificare che calzi alla perfezione.

Ideata da sue giovani brianzoli, amici da anni e tuttora compagni di università, alla Bocco, Yousize è una app che calcola il numero da comprare di un certo modello di scarpe, per poterle poi indossare senza problemi. Lorenzo Calvosa, di Concorezzo, e Lorenzo Meregalli di Monza, hanno lanciato la loro startup con soli 19 anni sulle spalle ma con la curiosità e l’intraprendenza di chi può fare molta strada. Per ora i grandi investitori sono un sogno, ma non è detto che i colossi del settore non prestino attenzione a questa trovata. Continua a leggere

TheGIRA: VIAGGI UNICI E IMPROBABILI

the giraIn utile fin dal primo anno, per l’estate 2017 ha un solo obiettivo: “Crescere crescere crescere” e trovare il modello di business giusto, continuando ad esplorare, con “un occhio al conto economico, uno alle prospettive”.

Si chiama TheGIRA ed è una startup nata quasi per gioco a inizio 2015 che organizza avventure improbabili, nel turismo e sui social network. Come in un viaggio, “siamo per strada” racconta l’attuale ad Alberto Nava, Master di Publitalia’80 e una vita nel marketing delle telco, fondatore di TheGIRA assieme ad un team di professionisti con età media di 45 anni. Al suo fianco dall’inizio ci sono infatti anche Massimo (MBA a Booth e ora GM di una grande azienda), Gabriele (manager di una delle big 5 della consulenza amministrativa), Francesco (MBA a Columbia e startupper seriale) e Veronica (founder di agriturismo.it e altre realtà web), Euan (ex CEO di Corsica e Sardinia ferries).
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MAPPE DA TOCCARE, MA NON TOUCHSCREEN

italy for kidsLe mani sulla città, per giocare con i personaggi che ne hanno fatto la storia, per esplorare le sue vie e i monumenti che la rendono nota al mondo, per divertirsi ed imparare per curiosità e non per dovere. O per imposizione dei genitori.

Le mani sulla città i più piccoli possono metterle grazie a Italy for Kids, un progetto sviluppato da un team di professioniste del settore editoriale e della comunicazione, e mamme, che hanno voluto creare “qualcosa di speciale, che parlasse la lingua dei loro figli, divertendoli pur restando “scientificamente” corretta”.

Ogni città è raccontata attraverso le illustrazioni, ci sono i personaggi, piatti tipici e curiosità che fanno capolino e possono essere scoperte come in un gioco. Le mappe di Italy for Kids non sono solo della piantine “allegre” ma arricchiscono il concetto di “stradario” con giochi e informazioni, c’è anche un foglio di adesivi e tutto è custodito in una pratica confezione molto resistente da poter maneggiare con foga ed entusiasmo, quello che anima i piccoli e grandi esploratori.
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PLANBEE, PIANO B ANTI DEGRADO

planBEETruppe antidegrado? No, meglio rimboccarsi le maniche e cercare di porre rimedio, oppure fondare la prima piattaforma italiana di crowdfunding interamente dedicata al crowdfunding civico, come hanno fatto Armando Mattei e Federico Garcea.

Nel 2015, vendendo spuntare sempre più numerosi, progetti e iniziative per riqualificare il territorio che partivano dal basso, hanno fondato la startup PlanBee che da poco iniziato un percorso di preaccelerazione in FabriQ, l’incubatore milanese con sede a Quarto Oggiaro.

“Attraverso il coinvolgimento di cittadini, aziende e istituzioni, miriamo a porre un rimedio allo stato di degrado che colpisce un numero sempre crescente di città in un numero sempre crescente di città” spiega Mattei che, assieme a Garcea, aveva notato come le idee e i progetti di realizzazione o riqualificazione di parchi, aree gioco, orti urbani, piste ciclabili non mancassero affatto, da Nord a Sud, anzi! Il problema era che, anche se spesso già approvati dalle amministrazioni, non potevano essere realizzati per carenza di fondi.
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ARTIGENI D’OGGI

sei un genioGenerazione Y, generazione Z… ma la generazione degli Artigeni non si era ancora vista, o meglio, identificata, fino a quando Giampaolo Colletti non è arrivato in libreria con  “Sei un genio!”. Sottotitolo di questo libro pubblicato da Hoepli, è “La rivoluzione degli Artigeni, artigiani e lavoratori dalle idee geniali”

L’autore, un communication manager e storyteller digitale con oltre 12 anni di esperienza lavorativa nel campo delle nuove tecnologie, sostiene che per fare impresa oggi è necessario partire, da un’intuizione, quindi, avere una idea “wow”. Continua a leggere