Archivi categoria: #sociale

CODISTI, REGOLARI E REGOLATI

codistaCodista da oltre 3 anni, Giovanni Cafaro oltre ad aver dato a questa nuova professione un contratto collettivo nazionale a chiamata, è riuscito a renderla un possibile sbocco professionale anche per le persona con disabilità. Una vittoria che non resta sulla carta, la sua, perché collaborando con cooperativa sociale Ozanam, impegnata ad accogliere, orientare, formare ed inserire persone svantaggiate, questo intraprendente ex disoccupato ha visto con i propri occhi il primo disabile che ha manifestato la volontà di fare il codista. Continua a leggere

UNA TANICA CONTRO IL PANICO, DA MINE

bibak 2Sembra una semplice tanica, ma ha all’interno un metal detector, un gpr, una cartuccia di vernice per identificare la mina, un kit di primo soccorso e dell’acqua, si può montare su diversi supporti.

Questo è Bibak, in persiano “Senza paura”, ed è stato ideato dalla startupper Selene Biffi che ha già con successo lanciato altre iniziative sempre a forte impatto sociale. La prima è stata Plain Ink, ma ne sono seguite altre.

Avendo lavorato in Afghanistan e Kosovo, Biffi ha visto con i propri occhi ciò che per molti sono solo dei dati dell’Onu, dati che raccontano come ogni anno le mine causino circa 20 mila tra morti e mutilati e molti sono bambini. Molti terreni ancora inagibili sono lontani, oppure classificati come di bassa priorità, un progetto come Bibak grazie alla tecnologia, mette uno strumento pratico nelle mani delle comunità interessate che direttamente possono convertire le aree, da minate a coltivabili. Continua a leggere

ILMIOSUPEREROE IN UN CLICK

ilmiosuperoe.JPGUn Supereroe, non per salvare il mondo intero ma un pezzo, quello composto dalle persone che non riescono a fare tutto ciò che devono e che gli si chiede di fare. Agenda fitta, impegni familiari e lavorativi sovrapposti, imprevisti da gestire: a salvarci c’è ilmioSupereroe.it , piattaforma digitale Web e Mobile che incrocia domande e offerte di servizi.

Non importa se si tratta di una attività domestiche, oppure personale, di sistemare il giardino, ritirare un pacco oppure di acquistare un regalo per un compleanno dimenticato, un Supereroe basta chiamarlo e arriva. Lui risolve tutto e noi riprendiamo il controllo del nostro tempo senza boccheggiare dal lunedì alla domenica. Continua a leggere

POGA, PER ESSERE SICURA

dr-start-upperSemplice e utile, soprattutto nelle grandi città dove la sicurezza percepita non è mai abbastanza. Poga è un dispositivo tascabile che, in mano ad un utente, permette di chiedere aiuto direttamente mettendosi in contatto con le forze dell’ordine. Ovale, piccolo tanto da stare anche in una mini pochette, questo “oggettino” è stato ideato da 3 studenti dell’Università Cattolica che lo hanno proposto in occasione dell’edizione 2016 di Dr Start-upper. Questa idea originale li ha fatti entrare nella top ten della competizione.

L’obiettivo di Poga è quello di offrire maggiore sicurezza in primo luogo alle tante donne che girano in città, spesso vittime di aggressioni, ma anche a tutte le persone che si sentono facile preda di malviventi. Che sia una percezione fondata, o meno, con questa idea si ha la soluzione in tasca e la certezza di poter chiedere aiuto con un banale gesto. 

Continua a leggere

LETTORI AGILI, CON READRUNNER

readRunner cover

Far leggere meglio e più velocemente dei lettori che hanno difficoltà, con “un simpatico giochino che nasconde degli ingranaggi molto sofisticati”, un “giochino” che si chiama ReadRunner in omaggio ai cartoni animati della WarnerBros come lo è il logo: un galletto che corre. Si tratta del primo prodotto della startup Bee3ee, a sua volta così battezzata “perché siamo 3 soci, perché si legge male e noi facciamo cose per chi ha difficoltà di lettura e il nostro payoff è if you read it wrong, you’re right”.

A spiegare nomi è progetti, presenti e futuri, è Remo Ricchetti, uno dei tre fondatori, quello che un giorno, guardando tutti quegli oggetti molto sofisticati che ciascuno ha in tasca e in mano, si è chiesto perché i telefonini, così pieni di sensori e con capacità di calcolo elevate, non potessero diventare strumenti di riabilitazione personale nella vita quotidiana.

Continua a leggere

INNOVAZIONE ‘SALVA VITA’

Schermata del 2016-06-08 13:59:38

Un supporto sia in fase di diagnosi, sia di progettazione dell’intervento, un aiuto per il medico, soprattutto se radiologo e chirurgo vascolare, nel momento in cui deve comunicare in modo efficace con i propri pazienti, perché lo può fare con ricostruzioni 3D e simulazioni. aXurge, in pratica, è qualcuno su cui può contare chi ogni giorno è in corsia a lottare contro l’AAA, l’aneurisma dell’aorta addominale, malattia degenerativa dell’ultimo segmento dell’aorta addominale. Per questa start up nata in seno a Moxoff, in partnership con il Politecnico di Losanna, il “poter contare” non è un modo di dire perché si tratta di un progetto deliziosamente matematico che si propone di dare una mano alla medicina “dando i numeri”. Continua a leggere

WELFARE CONDIVISO

Schermata del 2016-04-20 11:51:37

Supportare le aziende nell’offrire servizi di welfare che possano fare la differenza nella vita dei collaboratori: è ciò di cui si occupa Jointly, la startup nata circa un anno fa e che a maggio 2015 ha vinto il secondo Bando FabriQ lanciato dal Comune di Milano. Dopo un fitto e fruttoso dialogo con un piccolo gruppo di grandi aziende che avevano già provato a condividere servizi, conoscenze e progetti di welfare, è nata questa piattaforma B2B studiata per favorire “la contaminazione positiva e lo scambio di quanto di buono è già in essere oltre a realizzare progetti di welfare innovativi”. A spiegarlo è Viola Martinelli, 26enne Community and content manager di Jointly, nome scelto perchè “mostra pienamente la nostra vision: è grazie alla condivisione di servizi, best practices, strumenti e know how che le imprese possono offrire soluzioni di welfare che migliorino la vita dei collaboratori”. Continua a leggere