Archivi categoria: #cibo

NO WASTE, THINKABOUT

Think aboutLunga e dura la lotta allo spreco alimentare ma da qualche parte bisogna pur cominciare. Andrea Briganti e Sebastien Lanau, co founder di Think About, sono partiti con “NO Waste”, per non sprecare nemmeno spazio è stato battezzato NO.W. E’ un progetto che contrasta lo spreco, permettendo ai produttori di alimenti di non trovarsi a smaltire l’invenduto ancora consumabile, con ulteriore sperpero di risorse. Come?

Li mette in contatto diretto con i cittadini che potranno acquistare prodotti in eccedenza, altrimenti destinati allo smaltimento, a prezzi convenienti.

Questo “sito di e-commerce” di cibo invenduto ma commestibile e non scaduto, si rivolge a ai gruppi di acquisto sempre più numerosi nelle aziende, soprattutto in quelle con oltre 100 dipendenti che con NO.W, trovano tutto pronto per dirsi green e attenti all’ambiente. La piattaforma, infatti, offre alle imprese che entrano nel sistema anti spreco, la possibilità di far acquistare ai propri dipendenti degli alimenti con notevoli sconti, facendoli consegnare sul luogo di lavoro. Continua a leggere

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SFAMARSI IN UN CRICKé

crické.JPGLa grande tradizione gastronomica mediterranea con un nuovo ingrediente, proteico e sostenibile: la farina di grillo. E’ la ricetta proposta da Crické, startup che ha preso alla lettera le tante pubblicazioni della FAO mirate a promuovere l’entomofagia nel mondo occidentale.

Nata infatti con il desiderio di trovare delle soluzioni alternativa ad una industria della carne poco sostenibile a livello ambientale, questa neo impresa vuole introdurre gli insetti anche nella dieta occidentale e prende per la gola tutti proponendo nuovi alimenti nutrienti, gustosi ed ecosostenibili. E che “suonano” famigliari. In verità lo sono perché sia le Crickelle che la pasta Crické sono cibi dalle sembianze occidentali, solo con un 15% di farina di grillo che fa la differenza.
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“COOKS ME”, PENSACI TU CHE SEI BRAVO

Da studente fuorisede “mi sono dovuto necessariamente avvicinare al mondo della cucina” e non quella di “una volta ogni tanto per giocare a fare lo chef. Quella di tutti i giorni, anche quando si ha poco tempo o poca voglia. Ecco perché Vito Lordi ha pensato ad una startup che, tramite app, effettuasse il matching tra esigenze dei consumatori e proposte degli chef. Dopodiché “il pranzo è servito”.

Cooks Me, selezionata tra le sei finaliste dell’edizione 2017 di Dr Startupper, contest organizzato dall’Università Cattolica, è un’idea di startup in divenire e che si rivolge soprattutto agli under 40 “alla ricerca di un’experience e di un’emozione che elevino il concetto di pasto frugale”.
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TASTD, CONSIGLI DI GUSTO

tastdUn “Pinterest” per ristoranti nata dalla passione per il buon cibo di due amici italiani che hanno entrambi frequentato un master alla Columbia Business School. Infatti la startup Tastd, come racconta una dei due amici, Jacopo Ghidoni, che è anche uno dei 3 co-founfers, è nata come idea a NYC.

“Volevamo trovare un modo semplice e rapido per sfruttare i consigli dei nostri amici e provare i posti migliori” ma a New York c’è un numero incredibile di ristoranti, se si è dei buongustai come questi due neo imprenditori, difficile orientarsi e tenere a mente i propri ristoranti preferiti consigliandoli a propria volta agli amici.

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ASSAPORAMI, IL RISTORANTE IN CLOUD

Se finora il sogno dei pigri golosi era sentirsi dire “la cena è servita” da chi ci porta a casa piatti preparati da ristoranti, pizzerie e paninoteche, ora la realtà supera il sogno, con un semplice invito che conquista: “Assaporami”. E’ così che si chiama la startup creata da giovani laureati in Scienze alimentari, che consegna all’ora richiesta, anche entro 20 minuti, ai privati come alle aziende, piatti sfornati da un ristorante virtuale. Il cibo è reale, però, e anche appetitoso, il menù comprende piatti tradizionali, per chi non digerisce troppe novità in una sola volta, ma non mancano ricette innovative, frutto di reinterpretazioni di chef esperti.assaporami

Anche gli ingredienti sono reali, così reali che seguono l’alternarsi delle stagioni, spesso sono prodotti del territorio. Assaporami assicura la massima freschezza sempre, ma a cena propone piatti più sfiziosi, adatti ad una serata tra amici come ad una romantica. Continua a leggere

CIBARSI DI FUTURO, CON SPIRUFARM

spirufarm.JPGSe il nome “Spirulina” suona simpatico, la sostanza risulta interessante e promettente, lo conferma anche la FAO che l’ha definita il cibo del futuro. Su questa microalga punta tutto Spirufarm, azienda agricola che “promuove qualità senza compromessi” proponendo la spirulina come alimento utilizzando un metodo attento alla salute delle persone come a quella dell’ambiente, in un’ottica di economia circolare
Stefano Lanzoni, imprenditore agricolo, e Antonio Ida, ricercatore, incontratisi per caso, sono diventati amici e soci fondatori di questa start up che oggi ha raggiunto il break even point, “ma siamo ancora in fase di sviluppo e ci aspettiamo una crescita maggiore nel prossimo futuro”. Continua a leggere

OLTRE L’IDROPONICA, C’E’ MAGICBOX

Permette agli imprenditori agricoli di ottimizzare costi e aumentare la resa dei raccolti, ai privati amanti di colture orto-botaniche offre invece l’opportunità di coltivare in casa propria qualunque vegetale desiderino.

Dalle spezie alla verdura, dalle piantine alla frutta. Continua a leggere