MEDEAS, STABILIZZA E INNOVA

medeasRendere gli enzimi più stabili per poterne usarne meno o più a lungo, diminuendo i costi, oppure per utilizzarli a temperature più alte, permettendo processi altrimenti non possibili. Rendere gli enzimi più stabili può cambiare la vita a chi opera nel settore alimentare, tessile, chimico e farmaceutico e a tutti coloro che usufruiscono di questo tipo di prodotti.

Rendere gli enzimi più stabili è quanto riesce a fare in modo innovativo, economico e applicabile su tutti i tipi di proteina, la startup Medeas, tra le selezionate nella competition Switch2product organizzata dal Politecnico di Milano e dal Polihub per agevolare la trasformazione di progetti di ricerca di potenziali imprese e startup.

Con in mano i risultati di una attività di ricerca volta a stabilizzare un particolare enzima, Alfonso Gautieri, Emilio Parisini e il loro team e il suo team ha pensato di aver trovato metodi interessanti per diverse aziende che si occupano di enzimi, ci ha creduto e ha investito in una idea che si sta dimostrando apprezzata.

Oggi Medeas può essere definito come “Prototipo funzionante”, nel breve termine come spiegano Gautieri e Parisini, “l’obiettivo è quello di passare dall’ambito accademico a quello industriale ampliando la nostra case history lavorando su altri enzimi, in collaborazione con delle aziende interessate al nostro servizio”.

Più che di finanziatori, infatti, il team, composto da cinque persone, di cui tre si occupano di biologia computazionale e due di biologia sperimentale e cristallografia, è alla ricerca di aziende che possano essere non solo clienti ma anche partner per lo sviluppo ulteriore della metodologia. Solo in seguito “cercheremo finanziatori per lo scale-up del progetto imprenditoriale”, ciò che ora preme loro è il comprendere meglio le esigenze del mercato a cui si rivolgono, soprattutto operanti nei settori farmaceutico, chimico, tessile e alimentare, con l’esigenza di migliorare la stabilità di enzimi utilizzati nel ciclo produttivo o come prodotto finale.

Ciò che Medeas ha scoperto come far in modo innovativo – stabilizzare gli enzimi – finora richiedeva l’impiego di metodi molto complessi, costosi, non sempre applicabili e dai risultati incerti. Gautieri e Parisini hanno capito come stabilizzare proteine tramite un innovativo screening computazionale e riescono così a fornire alle aziende numerosi vantaggi.

L’incremento della resa di produzione delle proteine oggetto di stabilizzazione, l’aumento della resistenza a sbalzi termici, dei tempi di conservazione e della resistenza termica rispetto alle varianti naturali, con la possibilità affatto scontata di poter applicare questo metodo a tutti gli enzimi.

Oltre ad alcune realtà dedicate alla produzione e purificazione di enzimi metodi di biologia molecolare consolidati, Medeas potrebbe vedere come competitor anche Novozymes, una multinazionale dedicata allo sviluppo e produzione industriale di enzimi con diversi ambiti di utilizzo e applicazione. “Il nostro servizio non è tuttavia sovrapposto significativamente all’ambito di attività di Novozymes” precisano Gautieri e Parisini che propendono per il vedere questa azienda come un possibile partner.

di Marta Abbà

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