ANIME GEMELLE, DALLE STELLE

starly.JPG

C’è chi si affida agli algoritmi, chi al caso, chi all’oroscopo, per trovare l’anima gemella, oggi con Starly basta un click per raggiungerla contando su tutti e tre i canali, navigando sui social network. Questa start-up è in grado di associare il profilo astrologico di ogni utente con quello di chi gli è più affine, di una potenziale anima gemella che, da solo, o passando da amici di amici, sui social, forse non avrebbe mai incrociato.

Tutto ciò è possibile grazie all’algoritmo ideato da Martina Mauro, da sempre appassionata di astrologia ma anche giovane professionista che da anni si occupa di comunicazione nell’ecosistema start up.Nata nel 2013, l’idea è diventata una piattaforma e nel 2014 si è presentata al Web Summit di Dublino, la più grande conferenza globale dedicata alle start up digitali, dove è stata selezionata come una fra le più interessanti in Europa. Questo riconoscimento è valso a Starly il primo migliaio di utenti, nei mesi successivi ha conquistato la fiducia di molti altri, anche dei più scettici che tuttora non ammettono di credere né all’anima gemella né all’oroscopo. “Ma poi on line…”.

Sulla spinta del recente e importante rebranding, Starly oggi arriva in Italia e il suo tour stellare inizia proprio da Milano, città poco “con la testa sulle nuvole”, ma che nasconde molti potenziali utenti tra single, studenti e appassionati di innovazione che possono utilizzare questa piattaforma anche solo per gioco. Per conoscere meglio sé stessi, o per fantasticare.

Starly è a tutti gli effetti una start up digitale basata su un algoritmo astrologico affatto banale, pronta a sfidare il mercato italiano a testa alta: Mauro è ben consapevole che il suo è un “progetto ambizioso”. L’idea infatti di portare l’oroscopo nel mondo dei social network da una parte potrebbe semplificare la vita di chi cerca le persone sentimentalmente più adatte alla propria personalità, dall’altra raggiungerebbe una fetta di mercato che finora ha in parte trascurato.

La partenza fuori confine fa sperare molto bene, i curiosi possono trovare Starly on line al link starly.it e come app per smartphone Android. Una volta fatto accesso, solo indicando età, genere e luogo, senza svelare nulla di più, si può iniziare a cercare fra gli utenti la propria anima gemella.
Oltre a Mauro, membro dell’associazione americana ISAR dal 2010 e associata a Italia Startup, nel team ci sono Tiziana Fragiacomo di Johnson & Johnson e Antonello Cocco, ex consulente Bain, mentre lo sviluppo tecnico verrà curato da Roberto Vergali, ex Apple ad oggi founder di Digital Forest.

Oltre che sulla passione di Mauro, questa start up si basa anche su un dato di fatto: un italiano su 3 crede nell’astrologia e il 60% ritiene che sia un approccio esatto alla vita. Secondo l’Associazione Europea dei Consumatori, 13 milioni di italiani pagano 6,5 miliardi all’anno per usufruire di servizi legati alla predizione del futuro, di cui 90 milioni in Lombardia. Non è un caso, quindi, né il frutto di un algoritmo, la scelta di Starly di partire da Milano.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...