IO “INTRAPRENDO”, E TU?

intraprendo-immagine

Da subito, anzi, già da metà settembre, fino a esaurimento risorse, non umane ma economiche, tutti possono dire a gran voce, “Intraprendo”. E presentare la domanda, solo on line, per partecipare all’omonimo bando. Tutti, significa, leggendone il testo, tutti i neo-imprenditori e i liberi professionisti, i soggetti a cui questa iniziativa di Regione Lombadia vuole andare incontro concretamente. Sono infatti previsti finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, per i progetti meritevoli che rigurdano sia l’avvio sia lo sviluppo di attività e imprese di piccola o media dimensione. Si può spaziare in tutti i settori e i liberi professionisti sono autorizzati a dire “Intraprendo”. A dirlo e a farlo.

Visto che i finanziamenti a pioggia sono poco graditi, a chi li fa – e alla fin fine anche a chi li riceve – oltre a rivelarsi inefficaci, nel bando ci sono dei requisiti che devono essere rispettati, da aggiungere alla essenziale voglia di mettersi in gioco.


Ad esempio le attività proposte devono comportare spese totali ammissibili per almeno 41,7mila euro e non possono essere realizzate “quando si riesce”, bensì entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario.

Tutti i dettagli sono consultabili sul sito istituzionale di riferimento di Regione Lombardia, quello che non può passare però inosservato, anche a chi non è direttamente convolto, è che si sta parlando di 15 milioni di euro a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, tutti scommessi su “Intraprendo”.

Questa cifra è la trasposizione in euro della direzione presa dalla Regione, quella di stimolare e aiutare l’imprenditorialità del territorio perché nascano nuove realtà e/o nuovi posti di lavoro. Una attenzione particolare, nello stendere il bando, è stata dedicata a due fasce di età agli antipodi del mercato del lavoro: quella degli over 50 che ne sono usciti non per volontà, e quella degli under 35 che stentano a farsi spazio.

In concreto, se l’intervento finanziario può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile, per le due categorie da incoraggiare di più, diventa elevabile fino al 65%. Anche il grado di innovazione, tecnologica e non, è un fattore preso in considerazione nel momento della valutazione delle proposte

Per chi vuole approfondire, questo è il link

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...