Archivi del mese: ottobre 2016

AGENTI E AZIENDE SI TROVANO CON YOAGENTS

yoagentsCreando una piattaforma che permette di realizzare reti commerciali on demand e pagarle a performance, un’infrastruttura comune all’intero ecosistema dell’innovazione italiana, gli ideatori di YoAgents non lo nascondono: ”vogliamo guadagnare molto” dicono.

Nata nell’incubatore Digital Magics, questa start up innovativi per servizi innovativi, affronta le difficoltà, diminuisce i tempi e abbatte i costi in cui i singoli si imbattono quando devono crearsi di una rete commerciale. L’idea è nata notando la difficoltà di commercializzazione di servizi magari basati su ottime tecnologie e potenziamente utili a tutti gli effetti. Spesso infatti non si diffondono se non nelle grandi città o, peggio ancora, restano “in laboratorio”. Continua a leggere

POWERME, CARICHI SEMPRE E OVUNQUE

powerme“Avevo il callulare scarico”, non è più una scusa valida per disconnettersi dal mondo o non rispondere alle chiamate moleste, per avere un alibi dopo un appuntamento mancato o per una mail rimasta senza risposta. A mettere a nudo chi finora si è sempre giostrato nella vita e nel lavoro con questa scusa, è arrivata PowerMe, la start up che propone una soluzione, hardware e software, a chi ha urgente bisogno di energia per il proprio smartphone. Fuziona sempre ed ovunque. Continua a leggere

ENDEAVOR ITALIA, ESORDIO A MILANO

startup-endeavorGuarire dalla sindrome di Peter Pan, alzare la testa scrollandosi di dosso quell’aria di autocommiserazione per saper individuare le leve della competitività: è quello che è necessario fare oggi in Italia. Endeavor, a Milano, il 10 ottobre, ha lanciato questa sfida e allo stesso tempo l’ha accettata: fondata negli Stati Uniti nel 1997, questa organizzazione no-profit ha scelto infatti proprio il capoluogo lombardo per il suo esordio italiano, illustrando il proprio modello di supporto all’ecosistema di imprese e di start up basato sull’accesso ai mercati, il capitale e il talento.
Non si tratta di un incubatore o di un acceleratore di start up, ma i neo imprenditori possono guardare all’arrivo in Italia di Endeavor sognando ad occhi aperti di entrare tra quelle imprese selezionate da questa realtà estremamente propulsiva.

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IO “INTRAPRENDO”, E TU?

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Da subito, anzi, già da metà settembre, fino a esaurimento risorse, non umane ma economiche, tutti possono dire a gran voce, “Intraprendo”. E presentare la domanda, solo on line, per partecipare all’omonimo bando. Tutti, significa, leggendone il testo, tutti i neo-imprenditori e i liberi professionisti, i soggetti a cui questa iniziativa di Regione Lombadia vuole andare incontro concretamente. Sono infatti previsti finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, per i progetti meritevoli che rigurdano sia l’avvio sia lo sviluppo di attività e imprese di piccola o media dimensione. Si può spaziare in tutti i settori e i liberi professionisti sono autorizzati a dire “Intraprendo”. A dirlo e a farlo.

Visto che i finanziamenti a pioggia sono poco graditi, a chi li fa – e alla fin fine anche a chi li riceve – oltre a rivelarsi inefficaci, nel bando ci sono dei requisiti che devono essere rispettati, da aggiungere alla essenziale voglia di mettersi in gioco.

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POGA, PER ESSERE SICURA

dr-start-upperSemplice e utile, soprattutto nelle grandi città dove la sicurezza percepita non è mai abbastanza. Poga è un dispositivo tascabile che, in mano ad un utente, permette di chiedere aiuto direttamente mettendosi in contatto con le forze dell’ordine. Ovale, piccolo tanto da stare anche in una mini pochette, questo “oggettino” è stato ideato da 3 studenti dell’Università Cattolica che lo hanno proposto in occasione dell’edizione 2016 di Dr Start-upper. Questa idea originale li ha fatti entrare nella top ten della competizione.

L’obiettivo di Poga è quello di offrire maggiore sicurezza in primo luogo alle tante donne che girano in città, spesso vittime di aggressioni, ma anche a tutte le persone che si sentono facile preda di malviventi. Che sia una percezione fondata, o meno, con questa idea si ha la soluzione in tasca e la certezza di poter chiedere aiuto con un banale gesto. 

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