ENERGIA SMART

Schermata del 2016-05-06 13:26:34

Mancava l’energia, dopo le banche e le assicurazioni, nel ventaglio dell’on line a cui gli italiani si approcciano ancora in modo parecchio diffidente. L’idea e il coraggio di colmare il vuoto e rompere il ghiaccio lo hanno avuto gli ideatori di Wekiwi. “We” “perché vogliamo essere un’azienda social e aperta al confronto”, spiegano, e “kiwi” oltre che per l’adorazione per il verde e vitaminico frutto, anche perché “assomiglia un po’ al tradizionale kW elettrico e allo stesso tempo ha il suono tipico ‘da web’ come le parole wi-fi, wikipedia”.

WeKiwi è attivo da metà marzo, in Italia, ma l’AD Massimo Bello, 39enne proveniente dal settore, ha maturato l’idea di sviluppare una nuova realtà online “finalmente anche nel settore dell’energia” l’aveva maturata mesi prima, quando ha potuto studiare il mercato inglese durante un viaggio d’affari. “Le vendite porta a porta e anche le vendite via telefono sono molto ridimensionate lì, tutto avviene soprattutto del web” racconta e, ben consapevole che rincasando avrebbe trovato uno storcer di naso più che un grande entusiasmo, ha voluto puntare comunque e con decisione sul canale web. In pochi mesi lo hanno premiato già 200 clienti, “una cifra che ci soddisfa molto, ci hanno dato fiducia subito, anche se il web in Italia non è ancora il primo canale di vendita dell’energia”. Certo Wekiwi punta su chi ama fare tutto online, vuole metterci poco tempo e preferisce un accesso diretto al proprio fornitore. Con il servizio fornito può scegliere quando e come: da web, da app, via Facebook ed esempio. Non solo, ha accesso a sconti “se fa il bravo”. Un’altra novità per l’Italia: offerte meritocratiche. Wekiwi “premia i comportamenti virtuosi -spiega Bello – sono previsti sconti per chi non chiama il call center, ad esempio, o per chi sceglie la fatturazione quadrimestrale e non bimestrale o per chi accetta di ricevere la bolletta solo via email pagando con RID”.
Sbattendo energicamente contro la diffidenza mostrata dall’italiano medio per una proposta diversa da tutte le altre, Bello è convinto che nel tempo “apprezzerà la logica dell’offerta wekiwi. E anche l’app con cui poter facilmente monitorare quanto si consuma, pensata per incentivare il consumo consapevole”.
Assieme a Bello, ad occuparsi della manutenzione e della gestione del sistema c’è un team di altre 5 persone, 3 donne e 2 uomini, tra i 23 anni e i 30 anni, tutti con base a Milano. Nonostante i processi aziendali come approvvigionamento energetico e logistica, amministrazione, HR, servizi generali e finance, siano garantiti dalla holding Tremagi da Bologna – WeKiwi è parte del gruppo – “abbiamo scelto di stare a Milano e non a Bologna per posizionarci nel posto dove c’è più fermento per le start-up e per i servizi online”.
Proprio per cavalcare il fermento meneghino dal respiro internazionale, sono già in corso numerose iniziative di co-marketing e promoziona sempre però con l’idea di voler “trasmettere una filosofia di servizio semplice e chiaro: lavoreremo in questa direzione nel nostro primo anno di vita”. Intanto nei primi mesi, Wekiwi ha già stretto partnership e finalizzato forniture corporate con marchi importanti come le Gelaterie Grom, Talent Garden, Bid to trip ed anche con un gestore di car sharing.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...