Archivi del mese: maggio 2016

‘LOCAL FRIEND’ PER TURISTI

Schermata del 2016-05-27 16:17:43

Un servizio per entrare a contatto con città e comunità cittadine, attraverso un esperto locale che condivide con noi le sue conoscenze e il suo stile di vita “in situ”, ribattezzato “Local Friend”, non poteva che chiamarsi Guide Me Right. È “un nome scelto assieme ai compagni di Master: ci è piaciuto subito anche perchè volevamo creare una community a livello internazionale. Per cui il nome non doveva essere troppo italiano”. A raccontare così l’idea e il battesimo di questa startup è uno dei suoi giovani fondatori, Luca Sini, gli altri due sono Pietro Pirino (designer) e Andrea Zanda (Developer). Continua a leggere

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LEGNO AL LASER

Schermata del 2016-05-20 15:54:22

Anime colorate, a piedi nudi sull’erba. Sono i clienti ideali di Pithy, il brand di gioelli in legno creato da Rita, giovane laureata in Graphic Design & Multimedia che da un paio di anni “si diletta” con la tecnica del taglio laser. Si diletta e ci diletta, perché quello che poteva sembrare un semplice passatempo o una coraggiosa sperimentazione artistica e manuale, oggi è un processo di creazione collaudato che decora la vita di molti. Orecchini e collane, per lo più, e ogni altra forma di gioiello, ma sempre in legno e con una linea geometrica e netta, tanto quanto il taglio del laser, appunto. Continua a leggere

DIGITALI IN 5 GIORNI

Schermata del 2016-05-18 11:20:43

Dall’analfabetismo, digitale, alla creazione di un sito o di una app, in 5 giorni di corso proposto nel cuore di Milano, intensivo, ma approcciabile anche da chi non ha un background prettamente scientifico: potrà “combinare le competenze”. Insegnare a programmare da zero è la sfida affrontata dalla coraggiosa startup nata a Milano da startupper già esperti, ma che mai si accontentano quando si tratta di inseguire il futuro, fino ad anticiparlo.
Tra i fondatori di Mosaicode, infatti, così si chiama questa realtà imprenditoriale nuova sul campo, ci sono anche Jacopo Vanetti, di JUSP, e Andrea De Spirt, di Jobyourlife, “reduci” da due successi indiscussi e tutti italiani, con loro anche Paolo Pastore, co-fondatore e CEO. Continua a leggere

SALOTTI SARTORIALI

Schermata del 2016-05-11 11:42:33

Amanti di piaceri vintage e contemporaneamente à la page che aspettano le pellicole del Sundance Festival e delle kermesse d’essai per andare al cinema e che in sala di certo non mangiano popcorn bensì variopinti macaron, sfoggiando gioiellini démodé e abiti rispolverati dal baule della nonna. E rincasando fischettano melodie tratte da vecchi vinili per poi buttarsi su un divano a sfogliare pagine ingiallite dove hanno riposto, nel tempo, fiori secchi da conservare. Ecco l’identikit preciso e quasi esclusivo del target di un progetto non certo per gente qualunque. Altrimenti che “salotti” sarebbero?”. Quelli di Filogramma, sono salotti sartoriali, dove la couture si fa conviviale, sono “happening sartistici” per cui ci vogliono anfitrioni ad hoc. Continua a leggere

ENERGIA SMART

Schermata del 2016-05-06 13:26:34

Mancava l’energia, dopo le banche e le assicurazioni, nel ventaglio dell’on line a cui gli italiani si approcciano ancora in modo parecchio diffidente. L’idea e il coraggio di colmare il vuoto e rompere il ghiaccio lo hanno avuto gli ideatori di Wekiwi. “We” “perché vogliamo essere un’azienda social e aperta al confronto”, spiegano, e “kiwi” oltre che per l’adorazione per il verde e vitaminico frutto, anche perché “assomiglia un po’ al tradizionale kW elettrico e allo stesso tempo ha il suono tipico ‘da web’ come le parole wi-fi, wikipedia”. Continua a leggere

EMMAT, DA LIBRO A BRAND

Schermata del 2016-05-04 10:18:22Un romanzo, diventato non solo “un caso” ma anche “un progetto di personal branding e di web marketing”, e non adesso, che lo fanno tutti. Ora lei è già al secondo volume e naviga verso nuovi orizzonti. Si chiama Erica Vagliengo, e assieme alla sua eroina Emma Travet, ha iniziato iniziato la sua avventura nel 2007. Oggi persegue sogni e obiettivi con la scadenza annuale di chi ha i piedi per terra, e una famiglia con due figli piccoli da gestire. Nel 2014 “mi sono data due anni di tempo per realizzare il mio business legato al nuovo romanzo, al personaggio di Emma Travet. O la va o la spacca” spiega questa 39enne piemontese che, con il suo alter ego Emma T, ammicca, ambisce e visita spesso Milano. Continua a leggere