Archivi del mese: giugno 2015

RISTORANTI FAMILY FRIENDLY

Schermata del 2015-06-29 15:12:02

Dove mangiare con i bambini in Italia. Focalizzandosi su questa domanda implicita di tanti genitori, sopratutto neo, le due fondatici di Happy Beans, Oriana Davini e Roberta Bianchi, hanno deciso di dare una risposta creando una start up. Una idea da mamme per mamme, ma non solo, anche per famiglie e per ristoranti, in un settore che vede tanti competitors ma spesso su scala locale o con troppi servizi tra cui doversi distrìcare per scovare un ristorante dove andare con bambini. Continua a leggere

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L’ORTO IN CASA DI BIOPIC

Schermata del 2015-06-23 14:46:40

Attraccheranno anche ad Expo, come premio da primi classificati alla Startup Marathon organizzata nel novembre scorso dalla Regione Lazio, ma sono già sbarcati oltreoceano dove sono stati accolti da entusiasmi e opportunità, soprattutto in California, a San Francisco. Sono i creatori di Biopic, e il presidente Renato Reggiani racconta il progetto prima di passare i tornelli del sito di Rho, nei prossimi mesi. Si tratta di un kit di coltivazione domestica a LED in grado di rendere più semplice e veloce la coltivazione di insalate e ortaggi. Continua a leggere

CONNESSIONI COLORATE

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Allo Showroom Vago, si mettono i puntini, non sulle “i”, per cercare una utopia di perfezione, ma sulle persone, colorate, per cercare relazioni fruttuose, che è molto più utile. L’occasione è quella del 23 giugno quando dalle 19 alle 21 lo spazio di via Crocefisso 27 ospiterà un incontro di Hub Dot.L’obiettivo, dichiarato, è di “raccontare un’altra bellezza”, quella delle partecipanti, sì, ma prima ancora quella generata dalle connessioni tra anime, lavori e talenti. Tra donne, perchè è così che è nata Hub Dot: la sua natura è donna e, senza nulla volere all’altra parte di universo, portatore di altrettanto talento, questa iniziativa si è concentrata sul lato femminile e sul far rete in rosa.
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MILANO-TANZANIA, SEMI DI FUTURO

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Un ponte, Milano -Tanzania, un ponte coltivato con amore e che dà buoni frutti, perché è un orto, anzi, sono due, ed entrambi appartengono al progetto S.A.F.E. Gardens – Sustainable Actions For Edible Gardens, di Istituto Oikos, finanziato dal Comune di Milano e dall’Unione Europea. La “sponda” africana dell’iniziativa green è nella metropoli di Arusha, e non solo sfama molte persone ma crea reddito e promuove valori. Quella meneghino, nel Parco Segantini, è invece un progetto pilota che racconta “una città più verde e vivibile” e festeggerà con i milanesi il 7 giugno, seminando la speranza di un futuro urbano sostenibile. Continua a leggere

WEB DEVELOPER CON BORSA DI STUDIO

Decidere di diventare Web Developer junior candidandosi per una delle 5 borse di studio da 6.700 euro di Codemaster, il primo percorso italiano che in 12 settimane full immersion offre una immissione nel mondo del lavoro per una di quelle professioni più richieste dal mercato. Si può, entro il 30 giugno. Sembrerebbe una bella mossa guardando al mercato statunitense, che spesso ci anticipa nelle tendenze: lì il web developer è una delle quattro figure più richieste, e se non si vuol andare per forza oltreoceano, si può giocare d’anticipo restando in Europa e attendedo che l’ondata di innovazione giunga a che su queste coste atlantiche. Continua a leggere

ANCHE IL PULLMAN È ‘SHARING’

Schermata del 2015-06-03 11:12:01

Sicurezza, condivisione e flessibilità, e se non resta nessun posto libero, ciascuno risparmia fino al 40% rispetto al prezzo iniziale: non è un gioco ma è Gogobus, la piattaforma di social bus sharing, da poco lanciata in Italia da 3 giovani che hanno puntato su un bisogno insoddisfatto: “far spostare le persone in gruppi consistenti, secondo le loro esigenze, a prezzi molto vantaggiosi”.
“Esistono servizi di viaggi condivisi in macchina, in bicicletta e persino in scooter, ma non in bus – spiega Alessandro Zocca, CEO di questa startup green di “sharing economy” – l’idea del ‘pullman che si fa social’ ci è venuta naturale. Ci siamo chiesti: perché non dovrebbe funzionare? E lo abbiamo fatto”. Continua a leggere