IL GOOGLE DELLO SHOPPING

Loupe, in francese, è una lente d’ingrandimento. Ad esempio, quella con cui trovare in fretta il capo d’abbigliamento che si sta cercando. Ed è proprio ciò che accade con l’omonima startup creata dalla giovane milanese Barbara Franceschini: una sorta di “Google per lo shopping” consultabile facilmente da smartphone e tablet, idea vincente premiata dal concorso Dr Startupper promosso da Università Cattolica e Camera di commercio di Milano.
“Cerchi un golf blu a trecce? Digitalo”, spiega la startupper, milanese doc, “ e sul tuo cellulare appariranno tutti i golf blu a trecce disponibili nei negozi in quel momento. Si potrà cliccare su ciascuno per vederne i dettagli, il prezzo e, più avanti, anche in quale negozio di quel brand si può trovare”.
L’idea di Loupe è nata “per caso” durante uno di quegli happy hour tra ragazzi e ragazze che stanno entrando o che sono appena entrati nel mondo del lavoro, o che stanno finendo di studiare. Tutti con mille impegni che lasciano poco tempo per altro e, soprattutto poco tempo per lunghe e magari inutili ricerche di specifici capi d’abbigliamento. Parlando con amici e toccando con mano la diffusa necessità di un “timesaving”, Franceschini ha ideato la sua Loupe, che in francese suona anche molto chic. Scaricarla è gratuito, e questa app mette fine ai giri in negozi alla vana ricerca di vestiti. A portata di mano, ci sono i cataloghi online di tutti i negozi. Si guarda, si sceglie a colpo d’occhio e poi si può andare nel negozio selezionato per provare il capo selezionato prima di comprarloper verificare che calzi come si desidera. Un “Google per vestiti” suona facile, ma “trovate i giusti sviluppatori per l’app e i contatti con i brand da inserire nel circuito” non lo è stato per nulla per la 24enne Barbara che è il team di sé stessa. Lei si presenta come “una delle poche milanesi rimaste”, ha studiato Esperto Linguistico d’Impresa alla Cattolica dove sta frequentando il Master in Corporate Communicatin. Appena possibile, conta di affiancarsi un ingegnere informatico che seguirà l’app dopo il suo sviluppo.
La sua idea al momento non ha competitors diretti: “ci sono siti esclusivamente online di shopping come Zalando, o brand presenti sia online che offline, come Zara, Mango, ma “con Loupe si ha la possibilità di vedere tutta l’offerta del mercato in pochissimi click, direttamente da smartphone” sottolinea Franceschini.
Lanciata l’idea, ora la aspetta una seconda fase in cui gli utenti potranno acquistare la versione plus, e poi arriverà la terza, “in cui i brand avranno la possibilità di far apparire i propri capi fra i primi nell’elenco dei prodotti corrispondenti alla ricerca dell’utente”.
Intanto, continua la promozione di Loupe, sui social, ma anche con il bun passaparola e tra amici: nel contesto in cui è nata. E, proprio nella capitale della moda, trattandosi di vestiti e fashion, non si può certo escludere eventi di lancio ad hoc, in cui puntare la “loupe” su Loupe.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...