Archivi del mese: febbraio 2015

FASHION A NOLO

Schermata da 2015-02-26 16:54:53

“Nell’armadio di ogni donna ci sono più capi di quelli che indossa, ma molti meno di quelli che sognerebbe di indossare e che invidia alle proprie amiche”. Da questa constatazione, dopo un illuminante viaggio in Marocco con tre amiche, in Caterina Maestro è nata l’idea di Dress you can, la startup per il noleggio online di abiti fashion. Milanese di nascita e di fatto, “stilosa” ma anche pragmatica, concreta e creativa, Dress you can si rivolge “a tutte le donne che vogliono essere alla moda facendo anche i conti con la crisi, che mirano al risultato più che al possesso fine a sé stesso”. Continua a leggere

MICROTURISMO

10344854_10152372563402156_4470074173510529882_n

Girare, un video, per far girare, i turisti nel proprio territorio, per far girare l’economia tutta: è la proposta del regista, operatore e montatore 27enne Manuel Drexl e della sua Running Worm Productions nata ufficialmente a ottobre 2014 ma già pensata da studente dello IED nel 2010. Si chiama “Microturismo” e si rivolge ad amministrazioni locali, associazioni, consorzi turistici che si vogliono promuovere in modo innovativo, smart e anche virale. L’idea è “scalabile” anche per quelle aziende, grandi o piccole che siano, che ci tengono a legare il proprio marchio a un’operazione di diffusione culturale. Continua a leggere

UN COLORE PER INCONTRARSI

Schermata da 2015-02-23 10:32:52

Chi ha una storia da raccontare è viola. Chi è rossa sa benissimo chi è, non ha certo bisogno che qualcuna vada a raccontarglielo, invece “le verdi” vogliono essere ispirate, quindi ascoltano volentieri. Chi ha bisogno di compagnia è blu, e vuole socializzare mentre chi vuole consigli e una mano per realizzare un sogno, è giallo. Che gioco è? Si chiama “Hub Dot” e, anche se divertente, non è un gioco. È la rivoluzione del networking al femminile. I colori sono quelli dei “dot”: dei “bollini” da attaccarsi al petto per dire chi siamo, cosa cerchiamo, in che periodo e a che punto siamo. Da quel punto, qualunque sia, partecipando a “Hub Dot” ci si mette in gioco, seriamente, condividendo storie ed esperienze. Continua a leggere

TANTO DI CAPPELLO

refuseAdora da sempre i cappelli “ma non mi donano per nulla”, allora Antonella Fenili ha trovato il modo di indossarli comunque, e con classe ed originalità, appuntati al petto – formato spilla – facendone addirittura un business tutto handmade ed ecosostenibile. Milanese, 56enne, nella vita “faccio tutt’altro” spiega, “ ma da sempre mi piace sperimentare con tecniche e materiali, da oltre 20 anni faccio e vendo le mie creazioni”. Da 4 anni il suo progetto creativo si chiama ReFuse e la collezione di punta, quella su cui cade l’occhio nei mercatini a cui partecipa, è proprio “Chapeau…tanto di cappello!“. Continua a leggere

RE-INVENTARE IL LEGNO

REWOOD

Da via Alessandria, a Milano, zona Navigli, alla provincia di Alessandria, a Brignano, nella Val Curone, ma Massimiliano era ed è rimasto falegname e restauratore. Oggi, però, a 43 anni, “esercita” nel verde e, quando torna Milano sente “un senso di oppressione e disagio psico-fisico che mi induce ogni volta a pensare che ho fatto la scelta giusta”. Prima di lui, a fuggire dalla metropoli, è stato un amico di suo nipote, Sergio, 28enne, che nel 2011 dopo un lungo periodo di disoccupazione dopo varie esperienze di lavoro, ha sentito un annuncio in radio e si è presentato alla porta di un artigiano della Val Curone come appredista falegname. Oggi, Massimiliano Cazzulani  e Sergio Mattiello, sono le anime, le menti, e le 4 mani di Re-wooding, laboratorio di restauro e di creazione di arredi e complementi di arredo, ricavati uno per uno, e ciascuno diverso, da pezzi di legno “di recupero”. Continua a leggere

DESIGN RIPARABILE

Schermata da 2015-02-13 18:38:53

Serve una generazione di prodotti e di servizi di alta qualità che gli stessi utenti possano riparare o aggiornare liberamente. Servono anche nuove professioni e “open mind” per abbattere le frontiere non geografiche, ma di pensiero, verso un mondo “open source” dove tutto sia accessibile. Senza valore, quindi? Dipende, “il ‘come’ farà la differenza”. E’ così che la pensa un’esperta conoscitrice del design italiano, Frida Doveil, che, dallo studio milanese che presiede, Fragile, vede una città, e un paese, indietro rispetto al resto del mondo ma “Milano potrebbe godere del vantaggio del ritardo”, della tradizione. Continua a leggere

LA TECNOLOGIA SI PRENDE CURA

Schermata da 2015-02-11 14:04:44

Da casa o dall’ufficio, tenere sotto controllo l’operato dell’assistente domestico di un malato di Alzheimer, ricevendo aggiornamenti live sulla somministrazione di farmaci o pasti e rilevando pressione sanguigna o glicemia. Tutto ciò, e altro ancora, grazie a Koala Care. “Assistere chi assiste” i malati di Alzheimer con le nuove tecnologie, è l’obiettivo di questa start up pavese, che vuole anche dare una mano, e un data base, alla ricerca scientifica, senza pretendere di sostituirsi né ad assistenti né a medici, anzi, “facendo squadra” . Nata poco più di un anno fa con un’indole a forte impatto sociale, da Associazione di Promozione Sociale, Koala Care sogna in futuro di dare soluzioni di assistenza a tutte le varie patologie croniche e neurodegenerative fortemente invalidanti. Continua a leggere