LA MAPPA DEL RISCHIO

Schermata da 2014-10-21 17:15:38Migliorare la programmazione dei piani di intervento per la sicurezza dei cittadini, assicurare adeguate forme di controllo e prevenzione, gestione delle eventuali zone a rischio della città, ma anche sistemi di allerta di potenziali pericoli attraverso sensori posti sul territorio. E’ la Mappa del Rischio realizzata da Microsoft Italia ed Esri, azienda leader in Italia nelle soluzioni per la geolocalizzazione e nei Sistemi Informativi Geografici, e che sarà presentata domani, 22 ottobre, a Bologna in occasione di Smart City Exhibition.

Il progetto è stato sviluppato nell’ambito del programma europeo “Prevenzione, preparazione e gestione delle conseguenze in materia di terrorismo e altri rischi legati alla sicurezza” e ha visto Microsoft e Esri Italia supportare il Comune di Milano “nell’elaborazione di un modello condiviso di risk assessment, basato su una serie di indici di rischio (Associazioni a delinquere, Falsificazione, Danneggiamenti contri i beni o proprietà, Terrorismo, Crimini ambientali)”. A partire da questi indici, spiegano Microsoft ed Esri, è stata quindi elaborata una Mappa del rischio, che identifica luoghi, strutture e aree che riportano elevate criticità relative alla sicurezza, condivisa all’interno di una rete privata aperta a tutti i soggetti coinvolti (Osservatorio Sicurezza Urbana). La Mappa utilizza la tecnologia Microsoft Dynamics CRM (Customer Relationship Management) che permette di organizzare e automatizzare i processi. La Piattaforma Esri permette di avere tutte le informazioni, sempre pronte all’uso, su tutti i dispositivi, in qualsiasi momento. Per garantire una maggiore sicurezza nelle città, inoltre, Esri e Microsoft hanno ideato un sistema che allerta la polizia municipale quando i sensori, dislocati sul territorio cittadino, rilevano qualcosa di sospetto e, sempre in tema di sicurezza, l’alleanza tra le due aziende ha portato alla definizione di uno strumento di Cybersecurity per difendersi dagli attacchi informatici.

Schermata da 2014-10-21 17:15:55

Secondo quanto spiegano Microsoft ed Esri, la Mappa viene alimentata da molteplici banche dati del Comune di Milano (con update automatico), ma anche dai dati provenienti dalle Infrastrutture Critiche aderenti al progetto, con la finalità di offrire tutte le funzionalità di un “cruscotto di sintesi”. Nella sua evoluzione, poi, la Mappa procederà verso un prodotto interoperabile, in grado di essere alimentato da ulteriori “banche dati correlate” e fornire sempre più performanti “potenzialità di analisi”. Attualmente le aziende coinvolte stanno operando per collegare alla mappa la web Application di Verbatel, che ingloba 3 sistemi di gestione della Polizia locale (il sistema Integra, per la raccolta delle “notizie di reato”; il sistema Relazioni di Servizio, per la raccolta delle “relazioni di servizio”; il sistema Gest Inc, relativo agli incidenti stradali); Il CRM di Ambrogio (Direzione centrale sistemi informativi e agenda digitale), alimentato dai Vigili di Quartiere, che inseriscono i dati in tempo reale con palmari gps; gli Indicatori Istat. In coordinamento con la Prefettura di Milano, verrà implementato all’interno del visore della Mappa del Rischio, anche il modulo di visualizzazione delle Telecamere in diretta streaming.

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