LA COLLETTA DEI DESIDERI

Schermata da 2014-10-20 10:57:222

Una “desideratissima tavola da kitesurf” per il 44esimo compleanno, sostituita nel pacco regalo da “un magnifico portafoglio, un pigiama in filo di scozia e l’ennesima cravatta”. Tutto perché “mia madre temeva di sbagliare modello, mia suocera non sapeva dove trovarla e mia cognata come raccogliere i soldi a distanza”. Per evitare che al 45esimo compleanno si ripetesse la beffa, Claudio Cubito ha fondato Growish, la start up per collette on line, e liste di desideri in stile “lista nozze” per mettere fine alla maledizione dei “regali indesiderati”.

Incubata e incoraggiata da Digital Magics fin dall’inizio, ed era il 2011, Growish da marzo 2014, dopo 9 mesi di sviluppo, ha una nuova piattaforma. Ora più che mai amici, parenti e colleghi, anche distanti fra loro, possono acquistare “in quote” un regalo in modo automatico, semplice e sicuro sul sito dedicato.
Sul sito ciascuno può aprire una “colletta” e invitare chi vuole via FB o mail a partecipare. “Al termine è possibile incassare la quota raccolta e procedere all’acquisto del proprio desiderio con mezzi propri o scegliere la via delle Giftcard. Ad oggi ce ne sono oltre 100 legate ad aziende come Alitalia, Amazon, Cisalfa, Chicco, Coin, Decathlon, Eataly, iTunes, Mondadori, Trony, UPIM, Zalando – spiega Cubito – ci sono anche i cofanetti di Emozione3 e a breve i prodotti di una serie di e-commerce che stanno integrando il bottone ‘Paga con Growish’ sulle loro pagine web”.
Proprio l’individuazione della modalità di raccolta dei soldi è stata una delle difficoltà maggiori per gli start upper di Growish, “è un campo in cui ci sono forti complessità, soprattutto in Italia”. Oltre tutto Cubito ha voluto evitare la soluzione più semplice, PayPal, preferendole “una strada più ‘proprietaria’ e personalizzabile”: in Growish i soldi vengono raccolti su un e-wallet di moneta elettronica di chi apre la colletta. Si tratta di una soluzione frutto di numerosi approfondimenti legali, fiscali e di sicurezza “perché le leggi in materia sono alquanto restrittive”.

Schermata da 2014-10-20 10:57:22
Oltre alla tentazione di volare alto e troppo in avanti, invece di concentrarsi sulle funzionalità elementari – secondo il motto “semplicità, efficacia, poche feature, ma che funzionano in modo semplice”- è stata difficile per il team di Growish anche assicurarsi la presenza di investimenti nella fase iniziale. Tutti i componenti si sono in quesro rimboccati le maniche e si tratta di 5 elementi. Assieme ai due fondatori, Cubito e il 27enne Domingo Lupo, ci sono il 43enne Alessandro Martello, addetto alle strategie di marketing e alle vendite, Simone Stanco, il più giovane, di 25 anni, web and visual designer, e poi “la quota rosa”, e anche molto giovane: Silvia Dell’Amore, account e addetta alla parte di Social Sedia.
Nei primi tre mesi, “senza marketing diretto ma solo con la stampa”, Growish ha registrato qualche centinaio di collette, “che ci hanno permesso di testare i vari modelli”, per il 2016 l’obiettivo è di 400mila utilizzatori del servizio, sperando anche che la vita per le start up diventi più facile. A Milano come in tutta Italia. Secondo Cubito “manca la disponibilità di capitali da investire nella prima fase di vita, la più delicata, e urgono procedure e leggi più snelle. Il settore delle startup e del venture capital qui ha cavilli burocratici e adempienze molto più forti che all’estero, ciò ci pone in una posizione competitiva più difficile rispetto ad altre neo-imprese digitali che propongono servizi come il nostro, ma con sede al di là delle Alpi o in Paesi con facilitazioni burocratiche e fiscali”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...