IN VASCA CON L’ALLENATORE VIRTUALE

Schermata da 2014-09-30 10:38:35

Numero di vasche, tempo di vasche, efficienza della nuotata, efficienza delle virate. Pulsazioni, pressione, ossigenazione del sangue. Tutti numeri sussurrati al nuotatore con un feedback audio a scelta, proprio come farebbe un coach in allenamento, senza interferire con le abitudine dell’atleta. E un allenatore, virtuale, lo è, Xmetrics, il dispositivo indossabile ideato da Andrea Rinaldo, ingegnere 33enne milanese, ex nuotatore professionista e allenatore di nuoto.

Brevettato, non ancora in vendita ma pronto per partire per una campagna a tappeto porta a porta, piscina a piscina, Xmetrics è quello che in gergo è detto un wearable device: si posiziona sulla testa degli atleti e rileva parametri biomeccanici e biometrici, fornendo poi un feedback audio real time. Rinaldo assicura che si tratti di una novità, per il nuoto, e se ne è accorto lui stesso: “L’idea di Xmetrics nasce quasi casualmente, da nuotatore ho notato l’assenza di dispositivi per la rilevazione dei dati di allenamento utilizzabili in vasca. Poi per un esame dell’EMBA che sto seguendo mi hanno chiesto una idea imprenditoriale ed è nato Xmetrics”.
Prima ha realizzato una “proof of concept” con materiale di recupero e una prima versione degli algoritmi, lavorando tutta l’estate sui suoi ex atleti-allievi, poi ha è arrivato il brevetto per proteggerla. Proprio per il brevetto, Rinaldo assicura che c’è da impazzire: “è complicatissimo e si tarpano le ali a start up e singoli che si trovano a scalare montagne di cavilli, virgole e sottintesi”. Altre difficoltà che ha dovuto affrontare riguardano la procedura per la creazione di startup, “già molto snellita ma ancora troppo lacunosa nelle informazioni”, e poi le classiche fatiche per ottenere finanziamenti e fiducia.

Schermata da 2014-09-30 10:38:23
“Oltre alle difficoltà tecniche, che fanno parte del gioco, il mondo delle startup è un far-west, inesplorato in molti angoli e sfaccettature – spiega – Ci si muove con prudenza ma bisogna farlo alla svelta per non perdere il treno giusto. Bisogna fidarsi delle persone giuste”.
Composto da 5 ingegneri, dai 33 ai 43 anni, tutti uomini e con esperienze internazionali – dal più giovane Andrea Rinaldo, Davide Macagnano, Francesco Quartuccio, Emanuele Vazzoler e Stefano Perego – il team di Xmetrics è ora alla ricerca di un primo round di finanziamenti “che ci possa portare ad avviare una campagna di crowdfunding e arrivare sul mercato”. A disposizione ci sono due prodotti, uno per nuotatori professionisti e uno per gli amatori, con caratteristiche tecniche diverse e posizionamento di mercato studiato ad hoc per soddisfare esigenze diverse, “gli ingegneri” andranno a parlare direttamente con allenatori di nuoto e squadre sportive, oltre che vendere nelle piscine e durante gli eventi sportivi, senza trascurare i canali commerciali più classici e della vendita online.
La strada è ancora lunga, tante vasche ancora da fare, ma “a luglio del 2013 non avevo nulla se non una mosca che mi ronzava in testa – ricorda l’ideatore – ora abbiamo un prodotto da proporre, che permette anche la condivisione dei propri dati di allenamento sui social network, un allenatore di nuoto virtuale, un dispositivo che può farsi largo nel mercato”.

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