SCUOLE CHE CAMBIANO LA SCUOLA

scuole ashokaRompere gli schemi, della didattica tradizionale, e trascinarsi dietro in questo modo dirompente di insegnare ed educare, anche le altre realtà meno coraggiose sparse dal Sud al Nord del Paese. Questo è la mission per cui sono state selezionate 5 scuole italiane, di cui una lombarda – l’istituto comprensivo San Giorgio di Mantova – nell’ambito del programma internazionale Changemaker Schools, attivato da Ashoka in oltre 30 paese, e che include oltre 200 scuole.

A coordinare il duro lavoro di selezione, e presentarlo a Milano a metà settembre, è stato Lorenzo Newman, consulente nel mondo dell’istruzione con alle spalle un anno di insegnamento in una scuola media del Bronx, a New York, e il nome sulla copertina del libro sullo stesso tema “Paura e Rischio” (Castelvecchi Editore). Continua a leggere

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MEDEAS, STABILIZZA E INNOVA

medeasRendere gli enzimi più stabili per poterne usarne meno o più a lungo, diminuendo i costi, oppure per utilizzarli a temperature più alte, permettendo processi altrimenti non possibili. Rendere gli enzimi più stabili può cambiare la vita a chi opera nel settore alimentare, tessile, chimico e farmaceutico e a tutti coloro che usufruiscono di questo tipo di prodotti.

Rendere gli enzimi più stabili è quanto riesce a fare in modo innovativo, economico e applicabile su tutti i tipi di proteina, la startup Medeas, tra le selezionate nella competition Switch2product organizzata dal Politecnico di Milano e dal Polihub per agevolare la trasformazione di progetti di ricerca di potenziali imprese e startup.

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CO+FABB = FUTURO MANIFATTURIERO

co fabbManifattura e innovazione si incontrano, poco lontano dal confine con Milano, in un luogo dove le nuove aziende e le startup del settore possono trovare servizi e supporto e le imprese già operative sui mercati riescono ancora a sperimentare, seguendo i progetti fin dall’inizio. Questo luogo si chiama Co+Fabb, ha il cancello rosso che spicca in un panorama dai toni grigi, da hinterland, e dentro ne ospita “di tutti i colori”.

Nei suoi oltre 4.000 mq di spazio ci sono infatti realtà molto varie, ma tutte interessate a stare in un luogo di lavoro condiviso e collaborare con altre aziende con la stessa mentalità.

Una che si occupa di droni – In The Air – collabora con “la vicina di ufficio” che opera in ambito sanitario – Mobiix: assieme realizzano un servizio 4.0 di riconoscimento etichette in magazzino, con droni al posto di persone. Continua a leggere

METTI UNA SERA CON STROKIN

strokin 1.JPGNato per diventare un nightlife advisor che segnala il posto giusto dove passare la serata in base ai gusti su drink, cibo, amicizie, gusti musicali e capacità di spesa: è Strokin, startup che offre vantaggi ai gestori di locali, ai loro clienti e anche agli organizzatori di eventi.

Selezionata nella competition del Politecnico di Milano e Polihub, Switch2Product è stata ideata e sviluppata da un team con un DNA tecnologico, di professionisti del settore IT con almeno 8 anni di esperienza in service provider per istituti finanziari tranne per il CEO, Federico Masi, con background economico gestionale e un MBA con lode al MIP-politecnico di Milano.

Strokin è una piattaforma composta da un gestionale cloud, un’app per le attività all’interno degli eventi, e di un’altra app consumer per la promozione del locale e degli eventi. L’idea è nata, come racconta Masi, “parlando con degli amici che lavoravano con le discoteche”, con l’obiettivo di “risolvere i problemi di costi e di efficienza che presentano alcuni gestionali esistenti”. Continua a leggere

URBLENS, E TUTTO SCORRE LISCIO

UrbLens

Condizioni d’asfalto, livello di inquinamento dell’aria, distribuzione di temperatura e inquinamento acustico: entro il 2017 UrbLens vuole essere in grado di offrire informazioni su questi servizi ai cittadini e ai loro Comuni.

“Made in Polimi”, questa startup si propone infatti di fornire mappature quotidiane delle condizioni dell’asfalto evidenziando malformazioni presenti su strade urbane ed extra urbane. Oggi il suo team ha sviluppato un prototipo funzionante e “stiamo lavorando per poter ampliare il numero di servizi e di analisi che possiamo fornire” nel 2018. Continua a leggere

AVATAR, INNOVARE AD ALTA QUOTA

avatarMotori aeronautici di nuova generazione, concepiti per ridurre notevolmente l’impatto ambientale del trasporto aereo ma non utilizzabili per “problemi di fattibilità”. Erano nel limbo, progettati in maniera preliminare ma bloccati perché a rischio di rottura, poi è spuntato Avatar, un dispositivo in grado di ridurre le vibrazioni e il flutter sulle superfici aerodinamiche di questi motori con attuatori al plasma.

Ideato da Valentina Motta, alla guida del team composto anche da Leonie Malzacher e dal docente del Politecnico di Milano Giuseppe Quaranta, questo sistema affatto banale da spiegare ai non addetti al settore, porta dei vantaggi che, al contrario, toccano tutti e da vicino: la riduzione significativa sia le emissioni di gas inquinanti, sia il costo del trasporto aereo. Continua a leggere

DARE VOLUME AL CUORE CON CARDIHOLOGIC

CARDIHOLOGIC.JPGLe dimensioni nel cuore umano? Certo non due, anche per chi, da cardiologi e cardiochirurghi, deve studiarne lo stato di salute. Fortunatamente è nata CardiHologic che riesce superare questo limite usando la visualizzazione di ologrammi e la realtà aumentata.

Ideata da due dottorandi – Filippo Piatti di Bioingegneria presso il Politecnico di Milano, Omar Pappalardo di Cardiochirurgia presso l’Università degli Studi di Verona – questa app permette di visualizzare in maniera intuitiva ed immersiva tutte le strutture cardiache e la loro dinamica temporale durante il ciclo cardiaco. Un vero “regalo” per chi lavora basandosi sull’analisi di immagini cliniche come i cardiologi e i cardiochirurghi. Piatti e Pappalardo hanno lavorato a stretto contatto con molti di loro in centri internazionali e hanno deciso di utilizzare le proprie conoscenze di elaborazione di immagini diagnostiche per supportarne il lavoro. Continua a leggere