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FASHION A NOLO

Schermata da 2015-02-26 16:54:53

“Nell’armadio di ogni donna ci sono più capi di quelli che indossa, ma molti meno di quelli che sognerebbe di indossare e che invidia alle proprie amiche”. Da questa constatazione, dopo un illuminante viaggio in Marocco con tre amiche, in Caterina Maestro è nata l’idea di Dress you can, la startup per il noleggio online di abiti fashion. Milanese di nascita e di fatto, “stilosa” ma anche pragmatica, concreta e creativa, Dress you can si rivolge “a tutte le donne che vogliono essere alla moda facendo anche i conti con la crisi, che mirano al risultato più che al possesso fine a sé stesso”. Continua a leggere

RE-INVENTARE IL LEGNO

REWOOD

Da via Alessandria, a Milano, zona Navigli, alla provincia di Alessandria, a Brignano, nella Val Curone, ma Massimiliano era ed è rimasto falegname e restauratore. Oggi, però, a 43 anni, “esercita” nel verde e, quando torna Milano sente “un senso di oppressione e disagio psico-fisico che mi induce ogni volta a pensare che ho fatto la scelta giusta”. Prima di lui, a fuggire dalla metropoli, è stato un amico di suo nipote, Sergio, 28enne, che nel 2011 dopo un lungo periodo di disoccupazione dopo varie esperienze di lavoro, ha sentito un annuncio in radio e si è presentato alla porta di un artigiano della Val Curone come appredista falegname. Oggi, Massimiliano Cazzulani  e Sergio Mattiello, sono le anime, le menti, e le 4 mani di Re-wooding, laboratorio di restauro e di creazione di arredi e complementi di arredo, ricavati uno per uno, e ciascuno diverso, da pezzi di legno “di recupero”. Continua a leggere

DESIGN RIPARABILE

Schermata da 2015-02-13 18:38:53

Serve una generazione di prodotti e di servizi di alta qualità che gli stessi utenti possano riparare o aggiornare liberamente. Servono anche nuove professioni e “open mind” per abbattere le frontiere non geografiche, ma di pensiero, verso un mondo “open source” dove tutto sia accessibile. Senza valore, quindi? Dipende, “il ‘come’ farà la differenza”. E’ così che la pensa un’esperta conoscitrice del design italiano, Frida Doveil, che, dallo studio milanese che presiede, Fragile, vede una città, e un paese, indietro rispetto al resto del mondo ma “Milano potrebbe godere del vantaggio del ritardo”, della tradizione. Continua a leggere

LA TECNOLOGIA SI PRENDE CURA

Schermata da 2015-02-11 14:04:44

Da casa o dall’ufficio, tenere sotto controllo l’operato dell’assistente domestico di un malato di Alzheimer, ricevendo aggiornamenti live sulla somministrazione di farmaci o pasti e rilevando pressione sanguigna o glicemia. Tutto ciò, e altro ancora, grazie a Koala Care. “Assistere chi assiste” i malati di Alzheimer con le nuove tecnologie, è l’obiettivo di questa start up pavese, che vuole anche dare una mano, e un data base, alla ricerca scientifica, senza pretendere di sostituirsi né ad assistenti né a medici, anzi, “facendo squadra” . Nata poco più di un anno fa con un’indole a forte impatto sociale, da Associazione di Promozione Sociale, Koala Care sogna in futuro di dare soluzioni di assistenza a tutte le varie patologie croniche e neurodegenerative fortemente invalidanti. Continua a leggere

PEZZI UNICI CON LA BARBA

image (1)Ha la barba, sul logo e sul viso, fa le cose a mano, dal vero e ispirate al mondo animale, che siano magliette, felpe, orecchini o spille, sempre mosso da passione. Ha 32 anni, viene da un paesino del Comasco, vicino alla Svizzera, e da lì si è buttato nel mondo del lavoro come grafico per l’abbigliamento, subito dopo il diploma in grafico pubblicitario e fotografo presso un istituto d’arte. E’ lui stesso una start up, e si chiama Francesco Brunella, in arte Barbootho, un nome riconoscibile e divertente, diventato il suo alter ego fin dal 2010, quando è nata l’idea, anche se è uscito allo scoperto solo nel 2013. Continua a leggere

ANTIGRANDINE 2.0

Schermata da 2015-02-04 14:19:30

“Fondamentale, la tecnologia, nell’amministrazione fino ai social, dove siamo presenti alla grande. Social e informatica sono una ricchezza da sfruttare al meglio”. Elia Iannece, levabolli 39enne di Lissone, ne è fortemente convinto, ma non da sempre. “Agli albori del 2.0 per una attività come la nostra”, 15 anni fa, infatti, quando un amico esperto di siti gli ha proposto di fare il suo Grandine.com, “non ci credevo molto, poi è stata una delle armi vincenti per la crescita di Euroimpact. I social, ovviamente, hanno fatto tutto il resto”. Continua a leggere

API DI CITTÀ

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“Ho bisogno delle api per ricordare a me stesso/ che possono accadere anche cose meravigliose”, e anche in città, aggiungerebbe Antonio Barletta a queste parole di Samuel Beckett, portando avanti con tenacia e successo, “grazie a internet e alla mia ostinazione” il suo progetto di apicoltura urbana: Urbees.
Nato nel 2010 a Torino, ora sta invadendo anche la grande città di Milano che sembrerebbe piacere alle api per la sua biodiversità floristica eccezionale, forse insospettabile per molti di coloro che vi transitano “e molti hanno ancora paura di contaminazioni, ma una volta assaggiato il miele urbano, la sua bontà vince su tutto”. Continua a leggere