GLI OCCHI DI HORUS

Schermata da 2015-01-12 10:34:48

Quando una persona non vedente li ha fermati chiedendo aiuto per attraversare la strada, non solo l’hanno aiutata ma hanno anche dato vita ad una start up che a novembre dalla Liguria è arrivati a Monza per aggiudicarsi l’oro al Techgarage Revolutionary Road Tour. I tre ideatori giovanissimi – la 21enne Benedetta Magri e i 23enni Saverio Murgia e Luca Nardelli –ci lavorano solo da marzo 2014, si chiama Horus Technology ed è “un dispositivo per persone non vedenti ed ipovedenti, che attraverso tecniche di visione artificiale permette di estrarre informazioni dalla realtà circostante e tradurle in un messaggio verbale che la persona può sentire direttamente tramite conduzione ossea”. Continua a leggere

IL MARKETING DELL’OMBRELLO

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Un ombrello “XXL” non per la pioggia, non per il sole, ma per mostrare le eccellenze dell’artigianato e della cucina “Made in Italy” in modo itinerante e “scenografico” catturando l’attenzione dei visitatori di Expo. Si chiama Pratolino e l’ideatrice non poteva che arrivare dal mondo del teatro e conoscere bene la città: è Claudia Casolaro, molto attiva anche nella realizzazione di spettacoli teatrali nel carcere di Bollate, e di persona ha recentemente presentato la sua eccentrica idea ai tavoli Expo come “installazione vivente, curiosità a cielo aperto”. Continua a leggere

RIVOLUZIONE CROWDFUNDING

Schermata da 2015-01-08 13:05:41

DeRev sta per “De Revolutione“, ma non ne bastava una e, fatta la prima nel 2012, nascendo, ora ha fatto la seconda, doppia e internazionale. Nata infatti come piattaforma di crowdfunding per finanziare progetti di arte e cultura, design e tecnologia, o anche sportivi o civici, eventi, cause no-profit e quant’altro, nel 2014, anche grazie a Digital Magics, ha deciso di varcare i confini italiani, allargandosi al settore di Social Media Consulting. Il fondatore, Roberto Esposito, è uno forte sostenitore del motto “Creare rivoluzioni è possibile” e offre l’opportunità a tutti di farne, o meglio la offre a chi ha una buona idea. Attraverso DeRev, è infatti possibile finanziarla dal basso ottenendo visibilità, feedback e partecipazione attiva da parte del proprio pubblico, “pescando” da una community di 18mila donatori e oltre 5 milioni di iscritti sui social. Continua a leggere

LA RICETTA SUL BRACCIO

Schermata da 2015-01-07 11:38:41

Per delle tagliatelle perfette meglio avere la ricetta sempre visibile e consultabile, così “mentre cucinavo mi sono trovata ad appuntarmela sull’avambraccio ed è stata un’illuminazione”. Non dice, poi come sono venute le tagliatelle, la designer Marina Cinciripini, ma racconta come ha poi conosciuto la collega Sarah Richiuso e i suoi disegni. Assieme un anno fa sono arrivate seconde al concorso Premio Lissone Design e così hanno ideato e realizzato “I Tradizionali”. Si tratta di ricette illustrate tatuabili da applicare sull’avambraccio, il nome è la fusione dei due ambiti di riferimento: “i tattoo con lo stile tradizionale a cui ci siamo ispirate – spiega Cinciripini – e la cucina che ha come elemento fondante la tradizione”. Una tradizione, però, che guarda avanti, ad Expo “visto che siamo perfettamente in tema”, e oltre, soprattutto adattato i loro golosi tattoo ad eventi particolari. Continua a leggere

PEDALARE PAGA

Schermata da 2015-01-05 12:34:29

“Vuoi lo sconto? Pedala!”: funziona così l’idea che quattro universitari milanesi hanno proposto ai Tavoli Expo ed è già tutto pronto per l’evento: mancano solo i finanziatori e poi è fatta. “Let’s go fEATness“, il progetto, è nato a giugno tra i banchi di un corso di “Job Hunting” offerto a giovani intraprendenti dalla BCC di Cernusco Sul Naviglio, tra cui i 4 futuri startupper. “E’ stato lì che il professore, Giovanni Fino, ci ha trasmesso moltissimo entusiasmo e voglia di fare – spiega Maddalena Duio, portavoce della squadra – così, approfondendo l’amicizia creatasi al corso, siamo arrivati alla creazione del progetto”. Continua a leggere

DONAZIONI 2.0

Schermata da 2014-12-15 11:24:32

E’ rimasta un po’ nel cassetto, Helperon, “perché non riuscivo a concretizzare: un lavoro sicuro non mi lasciava spazio e tempo per il suo avvio”, poi è arrivata la crisi, ed è arrivato anche “un giovane studente di Architettura e startupper, che l’ha trasformata in opportunità e da utopia, la mia idea ha preso forma diventando un progetto” premiato da Techgarage 2014 e in cerca di investitori. Continua a leggere

FASHION SU MISURA

Schermata da 2014-12-19 14:26:55

Modellista CAD, ma part time, per la crisi, e per fortuna, perché è così che Daniela Piloni, “per forza” si è presa la sua occasione e l’ha sfruttata, aggiungendo al lavoro di dipendente quello di artigiana della moda, trovandosi un laboratorio, in condivisione con due amiche, e iniziando a produrre del “made in Italy”. Il suo, quello con le tre “L” di Palllida, che ha in sé il nome e il suo soprannome storico, “Pallina”. Nata a Crema 29 anni fa, Piloni ha studiato fashion design a Milano e dopo un breve periodo nella rinomata sartoria maschile Gianni Campagna, una volta specializzatasi in disegno industriale CAD , si è trasferita nel capoluogo lombardo seguendo da modellista la produzione in Cina dei grandi marchi della moda italiana proprio quando si scatenava lo scontro con il “made in China”. Continua a leggere